Di Luca D’Apollo (estratto da L. D’Apollo,“Le infrazioni al codice della strada”, Giappichelli, 2009) L’art. 200 comma 1 Cod. strada prevede espressamente che “la violazione, quando è possibile, deve essere immediatamente contestata”. Tale regola può essere derogata soltanto quando la violazione “non possa essere immediatamente contestata”. In questo caso, è necessario redigere “il verbale, con… Continua la lettura »
Categoria Circolazione stradale
Concorso di colpa di più conducenti: in appello va reiterata la domanda di condanna in solido, qualora il giudice abbia riconosciuto la responsabilità esclusiva di uno solo.
Tizio, trasportato sul veicolo di Caio, subisce lesioni a causa dello scontro con l’autovettura condotta da Sempronio. Cita pertanto Caio, Sempronio e le rispettive compagnie per sentire la loro condanna in solido al risarcimento dei danni. Il Tribunale, ritenendo Caio unico responsabile del sinistro, lo condanna unitamente alla compagnia assicuratrice
Telelaser: per la Cassazione l’accertamento è valido.
Il Giudice di pace di Benevento annulla un verbale di irrogazione di sanzione amministrativa elevato attraverso l’apparecchio Telelaser, per i seguenti motivi: – l’accertamento con il telelaser non è attendibile; – l’inattendibilità dipende dal fatto che esso richieste l’intervento umano ed è, quindi, condizionato nel funzionamento dalle doti percettive e reattive dell’agente; – non può pertanto essere riconosciuta… Continua la lettura »
Qual è il ruolo degli ausiliari del traffico? Articolo dell’Avv. Luca D’Apollo
Luca D’Apollo Nota a Cassazione, Sez. II Civile 13 gennaio 2009, n.551 La massima Gli ausiliari del traffico, in tanto sono legittimati ad accertare e contestare violazioni a norme del codice della strada, in quanto dette violazioni concernano disposizioni in materia strettamente connessa all’attività svolta dall’impresa -di gestione dei posteggi pubblici o di trasporto pubblico… Continua la lettura »
Scontro tra veicoli: se la colpa è dell’altro conducente, il vettore è liberato dalla responsabilità nei confronti dei trasportati.
Sinistro stradale. Tizio e Caio, trasportati sul veicolo di Mevio, ne chiedono la condanna, unitamente all’assicuratore, al risarcimento dei danni patiti, ma Mevio eccepisce che il sinistro si è verificato per colpa esclusiva di Sempronio, conducente di altro veicolo coinvolto. L’istruttoria della causa accerta che effettivamente la colpa del sinistro è ascrivibile esclusivamente a Sempronio,… Continua la lettura »
Si può impugnare il verbale di accertamento per violazione di norma del codice della strada costituente reato?
Tizio viene fermato mentre si trova alla guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Gli viene pertanto contestato il fatto di cui all’art. 187 c.d.s. Il difensore impugna il verbale di accertamento, ma il giudice di pace dichiara l’inammissibilità dell’opposizione. Ricorre in Cassazione, ma la Corte
Insidia: il Comune è responsabile anche se affida in appalto la manutenzione delle strade
di Avv. Raffaele Plenteda – www.plentedamaggiulli.it La Corte di Cassazione segna un ulteriore passo in avanti nel solco, ormai definitivamente tracciato, di progressivo innalzamento del grado di “responsabilizzazione” degli Enti Pubblici per i danni subiti dagli utenti a causa del cattivo stato di manutenzione delle strade. Con riferimento alle strade urbane, possono considerarsi ormai definitivamente… Continua la lettura »
Se manca l’etilometro l’organo accertatore come può stabilire se il conducente del veicolo è in stato di ebbrezza?Avv. Luca D’Apollo
Luca D’Apollo (tratto da D’Apollo L., Le infrazioni al codice della strada, Giappichelli, 2009) È orientamento consolidato che la prova dello stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcooliche può essere fornita anche attraverso elementi di giudizio diverso dall’etilometro, purché rilevati direttamente dal pubblico ufficiale operante e che costituiscano un insieme coerente ed univoco… Continua la lettura »
Valore della causa 13,85 euro, ma il soccombente propone ricorso per cassazione, che decide a Sezioni Unite.
Ben nove magistrati di Cassazione, tra cui il Primo Presidente vengono scomodati per una sentenza emessa da un giudice di Pace, del valore di 13,85 euro, oltre a 100 euro per spese legali. Il soccombente ricorre in Cassazione, ponendo una questione di giurisdizione. Si riunisce l’autorevole consesso che
Cosa si intende per circolazione dei veicoli, ai sensi dell’art. 7, II comma, c.p.c.?
L’art. 7, comma 2, del c.p.c. stabilisce che: “Il giudice di pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi 15.493,70 euro”. Ma cosa si intende per circolazione dei veicoli? Si intende la circolazione su area pubblica
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