Il Giudice di Pace di Viterbo ha accolto il ricorso di un automobilista sanzionato con il sistema Tutor. In sostanza il passaggio logico della sentenza è questo: il c.d.s. impone di effettuare una riduzione al valore rilevato; la riduzione del 5% si applica al sistema di rilevamento Autovelox; il Tutor non è un Autovelox; vi è… Continua la lettura »
Categoria Circolazione stradale
Sinistri stradali: in caso di azione esercitata ex art. 2054 c.c., la domanda dell’attore si estende automaticamente all’Assicuratore chiamato in garanzia del convenuto?
Tizio cita Caio per sentirlo condannare al risarcimento dei danni subiti a seguito di sinistro stradale. Caio chiede di chiamare in causa il proprio assicuratore. Viene disposta l’integrazione del contraddittorio nei confronti dell’impresa designata dal fondo di garanzia in quanto nel frattempo l’Assicuratore di Caio viene posto in l.q.a. Il giudice rigetta la domanda perchè… Continua la lettura »
Insidia stradale: la sentenza della Cassazione che ha fatto il punto
Ci sono sentenze fondamentali. Questa è una di quelle. Si tratta della sentenza della Corte di Cassazione (Sez. III, 06 luglio 2006, n. 15383) in tema di danno da insidia stradale, nella specie una strada comunale posta all’interno del perimetro urbano. La Corte ripercorre i vari orientamenti, affronta
Il danno da fermo tecnico nella giurisprudenza del Tribunale di Roma
Tribunale di Roma, sentenza 15 aprile 2007. Omissis 3. Col terzo motivo d’appello C. P. si duole dell’omessa liquidazione del danno c.d. da “fermo tecnico”. Anche questo motivo è infondato. Con l’espressione “fermo tecnico” si suole designare il danno che avrebbe subito il proprietario o l’utilizzatore di un auto-veicolo, per non averne potuto disporre durante… Continua la lettura »
Sinistri stradali: il rito del lavoro non si applica davanti al giudice di pace
Sentenza davvero inaspettata quella emessa dalla Corte di Cassazione in piena calura estiva. Difatti in sede di regolamento di competenza il S.C. ha affermato due importanti principi: l’art. 3 della legge 102 del 2006 non ha sottratto la materia dei sinistri stradali ai giudici di pace (il che era ovvio); il rito del lavoro in… Continua la lettura »
Giudice di Pace e rito del lavoro: una sentenza inaspettata
Cassazione civile , sez. III, 07 agosto 2008 , n. 21418 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VITTORIA Paolo – Presidente – Dott. MASSERA Maurizio – Consigliere – Dott. SEGRETO Antonio – Consigliere – Dott. VIVALDI Roberta – Consigliere – Dott. FRASCA Raffaele – rel. Consigliere –… Continua la lettura »
Sinistri stradali: è improponibile la domanda giudiziale qualora la raccomandata sia priva di alcuni elementi?
Il Tribunale di Torino ha dichiarato improponibile una domanda giudiziale volta ad ottenere il risarcimento dei danni provocati da sinistro stradale in quanto priva degli elementi di cui all’art. 148 c.d.a. Questa norma stabilisce che la richiesta deve contenere:
Per circolazione dei veicoli, ai sensi dell’art. 7 c.p.c., si intende anche quella su area privata?
La Corte di Cassazione, in sede di regolamento di competenza ha affermato che l’espressione circolazione di veicoli contenuta nell’art. 7 c.p.c., comma 2, in funzione della individuazione della relativa regola di competenza, non fa riferimento alla circolazione dei veicoli soltanto su strade pubbliche o di uso pubblico o comunque su strade o aree private con… Continua la lettura »
Investimento del pedone sulle strisce pedonali e prova del danno
Tizio viene investito mentre attraversa le strisce pedonali. L’investitore gli rilascia una dichiarazione confessoria a conferma del fatto. L’assicurazione, che non contesta la dichiarazione, non risarcisce il danno. Inizia la causa. Primo e secondo grado vedono vittoriosa l’assicurazione nonostante: la dichiarazione confessoria; la congruenza della documentazione medica; la mancata risposta all’interrogatorio formale dell’investitore. Secondo i… Continua la lettura »
Ririto della patente e mancata notifica dell’ordinanza di sospensione
Eccesso di velocità. Ritiro della patente in vista della sospensione. La Prefettura emette entro 15 giorni dalla consegna della patente degli agenti accertatori l’ordinanza di sospensione, che, però, non viene notificata. Quid juris? Il secondo comma dell’art. 218 C.d.S. stabilisce che “L’organo che ha ritirato la patente di guida la invia,
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