Pubblichiamo le condivisibili motivazioni di Cass. 12971/2024 che ha affermato il principio secondo cui nel regime in cui è consentito il deposito di copia analogica del provvedimento impugnato redatto come documento informatico nativo digitale e così depositato in via telematica, ove detta copia analogica sia tratta dal duplicato informatico depositato nel fascicolo informatico, l’onere di… Continua la lettura »
Categoria Ricorso per cassazione
Procura speciale per l’istanza di decisione ex art. 380-bis c.p.c.: la Cassazione chiarisce i requisiti di validità e sgombra il campo da interpretazioni restrittive
La recente ordinanza della Corte di Cassazione n. 12971 del 2024 ha affrontato una questione procedurale di grande rilievo pratico, chiarendo i requisiti di validità della procura speciale richiesta per la presentazione dell’istanza di decisione del ricorso per cassazione a seguito di proposta di definizione accelerata (PDA), ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. La questione: procura… Continua la lettura »
Procura speciale per l’istanza di decisione ex art. 380-bis c.p.c.: chiarimenti dalla Cassazione
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 12971 del 2024, ha affrontato un’importante questione procedurale riguardante l’istanza di decisione del ricorso per cassazione a seguito di proposta di definizione accelerata (PDA), ex art. 380-bis c.p.c. Il caso La controversia nasce dall’eccezione sollevata dalla controricorrente riguardo alla validità della procura speciale conferita al difensore del ricorrente… Continua la lettura »
Responsabilità medica: il danno non patrimoniale dei congiunti si presume.
Sintesi di Cass. 2776/2024 Fatti di causa: Decisione del Tribunale e Corte d’Appello: Motivi del ricorso dell’Azienda Sanitaria: Decisione della Corte di Cassazione: La Corte ha rigettato il primo motivo del ricorso dell’Azienda Sanitaria per due motivi principali: Presunzione del danno da perdita del rapporto parentale: La Corte di Cassazione ha richiamato un principio di… Continua la lettura »
Parere di fattibilità ricorso per cassazione. Contratti bancari.
La Corte d’Appello di Ancona ha riformato la sentenza del Tribunale della stessa città che aveva revocato il decreto ingiuntivo chiesto dalla BANCA’-QUALSIASI di CITTA’-QUALSIASI, condannando gli opponenti COGNOME Piero e COGNOME Giuseppe a pagare all’opposta in solido la minor somma di € 182.284,55, a fronte dell’importo azionato in via monitoria di € 252.254,55, di… Continua la lettura »
Parere fattibilità ricorso per cassazione. Risoluzione contratti di compravendita
Il presente parere è volto ad accertare l’esistenza di vizi denunciabili in Cassazione nella sentenza n. ….., emessa dalla Corte d’appello di Ancona. Il giudice di secondo grado ha confermato la sentenza resa dal Tribunale di Pesaro che aveva rigettato la domanda di risoluzione di più contratti di compravendita, stipulati dalla NOME-FANTASIA, per grave inadempimento… Continua la lettura »
Controricorso con impugnazione incidentale ed esposizione sommaria dei fatti
La Corte di Cassazione (Cass. 5402/2024) ha dichiarato l’inammissibilità del controricorso contenente un’impugnazione incidentale essendo privo della “esposizione sommaria dei fatti della causa” di cui all’art. 366 c.p.c., n. 3, requisito che è posto, nell’ambito del modello legale del ricorso in funzione del sindacato che la Corte di cassazione è chiamata ad esercitare e, quindi,… Continua la lettura »
Riforma Cartabia: sorti del controricorso depositato in forma cartacea
L’art. 196-quater disp. att. c.p.c., introdotto dal D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, art. 35, comma 2, siccome modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, impone il deposito degli atti processuali “esclusivamente con modalità telematiche”. La norma contempla una sola eccezione (ultima parte del predetto comma), circoscritta tassativamente al solo caso in cui “Il… Continua la lettura »
Proposta di definizione anticipata ex art. 380bis c.p.c. in caso di litisconsorzio necessario e condanna ex art. 96 terzo e quarto comma.
Cosa accade se a fronte della proposta di definizione anticipata ex art. 380 bis c.p.c. solo uno dei litisconsorti presenti l’istanza di decisione? La questione è stata risolta da Cass. 28219/2023, la quale ha osservato quanto segue. Ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comma 3, alla definizione del giudizio “in conformità alla proposta” consegue l’”applicazione” dell’art…. Continua la lettura »
Cancellazione della società e interruzione del giudizio: chi può farla valere?
Una banca, soccombente in primo e secondo grado, ricorre in Cassazione lamentando, tra l’altro, il fatto che non fosse stata dichiarata l’interruzione del giudizio, nonostante la società attrice-appellata si fosse cancellata dal registro delle imprese prima della sua costituzione in appello. Ha osservato la Corte di Cassazione (Cass. 5433/2024) che l’art. 299 c.p.c. è una… Continua la lettura »
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