Con l’ordinanza n. 638/2025, la Corte di Cassazione ha accolto il secondo motivo di ricorso avanzato da una società locatrice, evidenziando rilevanti profili di nullità della sentenza impugnata per carenza di motivazione, ai sensi dell’art. 132, comma 2, n. 4 c.p.c. Di seguito, un’analisi dettagliata degli aspetti giuridici salienti della decisione. Il Contesto del Ricorso… Continua la lettura »
Categoria Ricorso per cassazione
Ricorso per cassazione, autosufficienza, fotoriproduzione
In molti mi chiedono se la fotoriproduzione di atti o documenti nel corpo del ricorso per cassazione sia o meno ammissibile. Nel manifestare i loro dubbi evocano la giurisprudenza di legittimità sui cosiddetti ricorsi sandwich. Chiariamo subito l’equivoco. Il ricorso sandwich consiste nell’inserimento nel corpo dell’atto di interi atti in maniera sovrabbondante e inutile. Ad… Continua la lettura »
Sinistri stradali, ricorso per cassazione, falsa applicazione dell’art. 2054 c.c. in relazione all’art. 141 c.d.s.
La Corte di Cassazione, in una recente pronuncia (931/2025), ha ribadito la centralità del controllo di legittimità nell’accertamento della corretta qualificazione giuridica dei fatti da parte del giudice di merito. Al centro della decisione vi era il vizio di sussunzione, inteso come errore nella riconduzione della fattispecie concreta alla corretta fattispecie astratta, senza che ciò… Continua la lettura »
Rigetto della CTU e vizio della sentenza
La pronuncia della Corte di Cassazione 13038/2024 ha affrontato il tema dell’anomalia motivazionale in un giudizio di responsabilità sanitaria, sottolineando l’importanza di una corretta motivazione da parte del giudice di merito, specie in situazioni caratterizzate da lacune istruttorie e dalla complessità degli accertamenti tecnici richiesti. Il caso Il ricorso esaminato denunciava una violazione dell’art. 132,… Continua la lettura »
Cassazione Civile: Responsabilità della Regione per Danni Causati da Fauna Selvatica
Introduzione: Una recente ordinanza della Cassazione civile (Sez. III, ordinanza n. 197/2025) approfondisce il tema della responsabilità civile per danni causati dalla fauna selvatica, confermando e sviluppando principi già affermati in precedenti pronunce. L’ordinanza riguarda un caso di impatto tra un veicolo e un capriolo, con conseguenti danni materiali, ed esplora l’applicabilità degli articoli 2043… Continua la lettura »
Inammissibilità del ricorso in Cassazione: la mancata esposizione dei fatti ostacola l’accesso alla giustizia
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27993 del 30 ottobre 2024, ha ribadito un principio fondamentale del processo civile: la chiarezza e la completezza nell’esposizione dei fatti di causa sono requisiti essenziali per l’ammissibilità del ricorso. Nel caso di specie, la controversia riguardava interventi di miglioramento effettuati su un immobile oggetto di pregresse dispute… Continua la lettura »
Cassazione: la rinuncia alla prescrizione è rilevabile d’ufficio anche in appello. Approfondimenti sull’ordinanza n. 24677/2024
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24677 del 13 settembre 2024, ha emesso un’importante pronuncia in tema di prescrizione del credito e rinuncia alla prescrizione, offrendo interessanti spunti di riflessione per gli operatori del diritto. Il caso La vicenda trae origine da un contratto di mutuo tra due amici, stipulato senza la fissazione di… Continua la lettura »
L’estinzione dell’opposizione a decreto ingiuntivo: un percorso ad ostacoli tra i gradi di giudizio
Il decreto ingiuntivo è un provvedimento che consente al creditore di ottenere un titolo esecutivo in tempi rapidi, ma il debitore ha la possibilità di opporsi. Cosa succede però se il giudizio di opposizione si estingue? Gli effetti variano a seconda del grado di giudizio in cui si verifica l’estinzione. Facciamo chiarezza. 1. Giudizio di… Continua la lettura »
Proposta di definizione accelerata ex art. 380bis c.p.c.: perchè non è incostituzionale (sintesi con A.I.)
La Corte di Cassazione (25495/2024), in questa ordinanza, affronta la questione della legittimità costituzionale dell’art. 380-bis c.p.c. (come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022), che disciplina il procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati. In particolare, la Corte respinge l’eccezione di incostituzionalità sollevata dalla ricorrente, sostenendo che la norma… Continua la lettura »
Proposta di definizione accelerata ex art. 380 bis: due precisazioni della S.C. (sintesi con A.I.)
Cass. 25513/2024 affronta due questioni preliminari nel contesto di un procedimento di decisione accelerata ex art. 380-bis c.p.c.: 1. Compatibilità del Consigliere proponente: La Corte chiarisce che il Consigliere che ha formulato la proposta di definizione accelerata può legittimamente far parte del Collegio che poi decide sul ricorso. Questo perché la proposta non ha valore… Continua la lettura »
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