Per una vita di qualità, ci vogliono domande di qualità

Mirco Minardi

minardi_mirco_088_edited.JPGSe hai il coraggio di rispondere per iscritto, e sottolineo per iscritto, a queste domande, la tua vita professionale può cambiare in meglio in men che non si dica, senza bisogno di corsi di marketing, organizzazione, finanza, etc..

Si tratta semplicemente di prendersi un po’ di tempo per fare il punto della situazione.

Non possiamo andare da nessuna parte se prima non sappiamo dove siamo. C’è differenza tra una zattera che vaga nell’oceano ed una nave comandata verso un porto.

I tempi cambiano ad una velocità probabilmente eccessiva per la nostra capacità naturale di adattamento; ciò nonostante, resteranno nel mercato coloro che avranno saputo meglio di altri cavalcare la tigre.

E’ venerdì. Ci aspetta un week end. Potrebbe essere l’occasione per fare una attenta analisi.

Ho utilizzato il sistema delle domande per fare il punto della situazione in molti aspetti della mia vita (familiare, relazionale, sentimentale, personale). Nulla come la risposta scritta ad una domanda, e sottolineo nuovamente scritta, può fare chiarezza nella nostra vita.

Qualcuno diceva: provare per credere!

  1. Perché ho scelto questa professione?
  2. Quali sono gli aspetti che mi piacciono?
  3. Quali sono gli aspetti che non mi piacciono?
  4. Come vedo il mio futuro?
  5. Quali sono i miei punti di forza come avvocato?
  6. Quali sono i settori in cui sono più preparato?
  7. Quali sono i settori in cui sono meno preparato?
  8. In quali altri settori mi voglio specializzare?
  9. Esiste una domanda di servizi nel settore attuale?
  10. Qual’è il trend della domanda?
  11. Esiste una domanda di servizi nel settore in cui mi voglio specializzare?
  12. Qual’è l’andamento del mercato nei settori che tratto?
  13. Dove voglio essere fra 5-10-20-30 anni?
  14. Chi sono i miei concorrenti?
  15. Sono solo avvocati o appartengono ad altre categorie?
  16. Quali sono i loro punti di forza?
  17. Quali sono i loro punti di debolezza?
  18. Che politica di marketing adottano?
  19. Perché i clienti dovrebbero scegliere me come avvocato?
  20. Se avessi bisogno di un avvocato, mi rivolgerei a me stesso?
  21. Che cosa pensano di me i colleghi che mi conoscono? Qual’è la mia reputazione professionale?
  22. Che cosa pensano di me i giudici?
  23. Qual’è l’immagine che do ai clienti?
  24. I clienti sono soliti aspettare molto tempo prima di essere ricevuti, anche se arrivano puntuali?
  25. Permetto che il colloquio con i clienti venga interrotto da telefonate?
  26. Quali sono i miei punti deboli?
  27. Come posso colmarli?
  28. Quali sono gli errori più gravi che ho commesso?
  29. Ho capito dove ho sbagliato?
  30. Ho imparato la lezione?
  31. Ci sono errori ricorrenti che commetto?
  32. Chi sono i miei clienti più importanti?
  33. Li curo in modo adeguato?
  34. Come sono arrivati al mio studio?
  35. Da quanto tempo?
  36. Sono soddisfatti del mio operato?
  37. Cosa si aspettano da me?
  38. Cosa potrei fare per andare oltre le loro aspettative?
  39. Come posso raggiungere nuovi clienti?
  40. Come mi arrivano i clienti?
  41. So gestire le trattative?
  42. Mi preparo sufficientemente prima di andare in udienza?
  43. Quali aspetti dell’organizzazione dell’ufficio dovrebbero essere rivisti?
  44. Capita mai di cercare pratiche che non si trovano?
  45. Come uso il mio tempo?
  46. Mi capita mai di rimandare quando devo fare qualcosa che non mi piace?
  47. Mi capita spesso di fare le cose all’ultimo momento?
  48. Mi capita di fare cose poco importanti che potrei delegare?
  49. Ho difficoltà a delegare?
  50. Arrivo puntuale agli appuntamenti?
  51. Permetto che mi interrompano quando sono concentrato su un lavoro?
  52. Mi concedo dei momenti in cui nessuno può disturbarmi?
  53. Esiste un filtro delle telefonate?
  54. Come utilizzo il telefono?
  55. Mi capita mai di perdere tempo navigando in internet?
  56. I miei collaboratori sono all’altezza dello standard dello studio?
  57. I miei clienti sono contenti dei miei collaboratori?
  58. Effettuo regolarmente il controllo delle pratiche?
  59. Effettuo regolarmente il controllo delle scadenze?
  60. Effettuo regolarmente il controllo delle udienze?
  61. Mi capita di dimenticare scadenze, udienze, termini?
  62. Registro tutte le attività all’interno del fascicolo di studio?
  63. Ho messo in chiaro le regole dello studio?
  64. Esiste un criterio per l’archiviazione dei file?
  65. Eseguo regolarmente il back up?
  66. Sono in regola con la privacy?
  67. Sono in regola con l’antiriciclaggio?
  68. I miei collaboratori sanno cosa mi aspetto da loro?
  69. Sono chiaro nel delegare?
  70. Prima di delegare mi accerto che il collaboratore abbia le competenze per svolgere il lavoro?
  71. Prima di delegare mi accerto che il collaboratore abbia il tempo per svolgere il lavoro in tempo?
  72. Come è stato l’andamento del fatturato negli ultimi anni?
  73. Controllo regolarmente le entrate?
  74. Mi fisso degli obiettivi di entrata?
  75. Ho una gestione finanziaria regolare?
  76. Mi faccio pagare regolarmente?
  77. Mi faccio dare adeguati anticipi dai clienti?
  78. Mi capita mai di anticipare denaro per i clienti?
  79. So calcolare in ogni momento di quanto denaro ho anticipato?
  80. Sono sempre in grado di sapere le entrate e le uscite di cassa?
  81. Sto dietro agli insoluti?
  82. Faccio il budget di spesa?
  83. Ho un criterio per gli acquisti?
  84. Capita mai di fare doppi acquisti (ad es. libri)?
  85. Conosco quanto spendo ogni anno per libri, banche dati, software, utenze, abbonamenti, cancelleria, carta, materiali di consumo?

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Mirco Minardi

Avvocato, blogger, relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e delle seguenti monografie: Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo civile di cognizione. Manuale di sopravvivenza per l’avvocato, Lexform Editore, 2009; Le trappole nel processo civile, 2010, Giuffrè; L’onere di contestazione nel processo civile, Lexform Editore, 2010; L’appello civile. Vademecum, 2011, Giuffrè; Gli strumenti per contestare la ctu, Giuffrè, 2013; Come affrontare il ricorso per cassazione civile, www.youcanprint.it, 2020.


2 commenti:

  1. MAURIZIO REGGI

    Caro Collega,
    mi permetto di rispondere semiseriamente a ciascuna delle domande, solo al fine di evidenziare lo stato comatoso della professione legale in Italia o almeno di quella parte d’Italia che abito io i.e. Napoli.

    1) Ho scelto questa professione perché sin da bambino insegnanti e non me ne attribuivano la piena attitudine ed un radioso futuro.
    2) L’unico aspetto che mi piace della mia professione è quello per cui, solo raramente, purtroppo, trionfa la giustizia, vincono i deboli ed i giusti.
    3) Gli aspetti che non mi piacciono sono tutti gli altri.
    4) Vedo il mio futuro molto incerto, come incerto è il futuro della Giustizia e della Legalità in Italia.
    5) Il mio unico punto di forza è diventato capire che chi decide i miei processi ha studiato spesso meno di me, li conosce meno di me e non gliene importa nulla del loro esito.
    6) L’unico settore in cui mi sento più preparato, comunque, è avere la coscienza a posto.
    7) Il settore in cui mi sento davvero impreparato è quello per il quale taluni hanno l’abilità di promettere e strapromettere ai loro clienti, fallire e poi passarla liscia con le vittime di turno.
    8) Il settore in cui mi voglio specializzare in futuro è quello in cui si studia come vincere le cause senza studiarle approfonditamente.
    9) La domanda di servizi è forte ma è monopolizzata da pochi fortunati amici di potenti e non è democraticamente distribuita sul territorio.
    10) A scemare.
    11) Si esiste sempre e forte la domanda da parte chi vuole essere illuso ed ingannato, ma poi ne da la colpa a chi lo gabba.
    12) Lento.
    13) Tra 5 anni vorrei poter esercitare in uno Stato civile e veramente democratico, dove non si da della “cloaca” al CSM e non si mette la Bandiera Nazionale o l’Inno al “gabinetto”. Tra 30 anni vorrei semplicemente essere ancora vivo.
    14) Qui da noi i nostri concorrenti sono: fruttivendoli, parrucchieri, salumieri, portieri, vicini di casa.Essi sono sempre pronti a fornire una casistica giurisprudenziale e di prassi stragiudiziale davvero insuperabile.
    15) Non sono avvocati, ma appartengono tutti ad altre categorie.
    16) essi sono imbattibili, poiché a furia di raccontare balle, convincono i creduloni a credergli ciecamente..
    17) L’unica loro debolezza è che non hanno il patrocinio, altrimenti…
    18) Il marketing migliore: danno pareri legali gratis, sono come la calamita, attirano clienti a frotte.
    19) Non mi scelgono se non sono amico di cancellieri, Uff. Giud., magistrati e via dicendo.
    20) No mi rivolgo a colleghi e poi faccio i confronti.
    21) Solo un bravo ragazzo.
    22) Solo un bravo ragazzo, una volta uno mi ha dato anche del rompiscatole.
    23) Di uno che dice la verità e questo gli da un fastidio…
    24) No, vengono quando vogliono e vanno via quando devono loro.
    25) Si e che diamine sono a casa mia o no?
    26) Do troppe spiegazioni ai clienti, che alla fine ne sanno più di me.
    27) Imparare a restare nel vago.
    28) Sposarmi.
    29) Si, ma troppo tardi.
    30) Si, ma ora non serve più a nulla.
    31) Chiedere fondi spese ed acconti troppo bassi.
    32) quelli che ancora devo conoscere.
    33) No, perché ancora li devo conoscere.
    34) Per caso o per passaparola.
    35) A volte troppo a volte troppo poco.
    36) Quando ritornano si.
    37) Che io gl’anticipi i soldi dei risarcimenti o dei crediti che devono recuperare.
    38) Organizzare una struttura per il recupero “coatto” dei crediti.
    39) Semplicemente conoscendo qualche potente.
    40) Sempre affranti e spellati vivi dagli altri che mi hanno preceduto.
    41) Ci riuscirei meglio se i rimedi esecutivi fossero più coercitivi.
    42) Si, dico le preghiere tutte le sere e prima di entrare in aula.
    43) Senz’altro le spese.
    44) Si ma solo perché ho dimenticato dove sono conservate.
    45) Navigando su internet ed a lambiccarmi a risolvere i pasticci in cui gli altri sono abilissimi a ficcarsi.
    46) Ogni giorno.
    47) Solo atti ultimo giorno.
    48) Se le cose non te le fai da solo, poi le devi fare due volte.
    49) No.
    50) Sempre in ritardo, ma non è mai colpa mia.
    51) Sono tollerante.
    52) Si la notte mentre dormo.
    53) Si quello ADSL sulla presa.
    54) Spesso e poco.
    55) Si quando non trovo ciò che sto cercando.
    56) No, no e poi no.
    57) della mia segretaria si!
    58) Si.
    59) Si.
    60) Si.
    61) Continuamente.
    62) Si soprattutto le amarezze.
    63) Si la regola è unica: se non si lavora non si mangia!.
    64) Si.
    65) Si.
    66) Si.
    67) Si.
    68) Si e per questo scappano via.
    69) Anche troppo.
    70) Si ma è inutile.
    71) Si ma è inutile, sempre scuse.
    72) Negativo.
    73) Tanto che non le vedo subito più.
    74) Si, ma restano solo obiettivi.
    75) Anche troppo.
    76) Meno di quanto dovrei.
    77) Mio peggior difetto.
    78) Continuamente.
    79) Meno male si.
    80) Piuttosto.
    81) e dove sta il tempo.
    82) Il tempo…!
    83) Si, i saldi.
    84) No.
    85) Troppo.
    Cordialità Maurizio Reggi



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