1. Cassazione civile sez. III – 03/03/2025, n. 5594 2. Cassazione civile sez. III – 18/02/2025, n. 4263 3. Cassazione civile sez. III – 14/01/2025, n. 931 4. Cassazione civile sez. III – 27/07/2024, n. 21061 5. Cassazione civile sez. III – 27/07/2024, n. 21052 La supervisione del ricorso per cassazione. I miei ricorsi pendenti… Continua la lettura »
Categoria Giurisprudenza
Cass. civ., ord. n. 7877/2025 – Revocazione per errore di fatto: i rigorosi presupposti per l’ammissibilità del rimedio ex art. 395, n. 4, c.p.c.
Con ordinanza n. 7877 del 2025, la Corte di Cassazione ha fornito un’ampia ricognizione dei presupposti che rendono ammissibile la revocazione per errore di fatto ai sensi dell’art. 395, n. 4, c.p.c., in combinato disposto con l’art. 391-bis c.p.c. nel giudizio di legittimità. Secondo la consolidata giurisprudenza richiamata: La pronuncia ribadisce, dunque, che la revocazione… Continua la lettura »
Cass. civ., ord. n. 8531/2025 – È ammissibile l’intervento dell’erede in sede di legittimità: applicazione dell’art. 110 c.p.c. anche in Cassazione
Con ordinanza n. 8531 del 2025, la Corte di Cassazione ha confermato l’ammissibilità dell’intervento dell’erede del ricorrente deceduto nelle more del giudizio di legittimità, ribadendo la piena applicabilità dell’art. 110 c.p.c. anche al processo davanti alla Corte. La Corte ha chiarito che tale norma, pur riferita al processo di cognizione ordinario, non è esclusa né… Continua la lettura »
Cass. civ., ord. n. 8678/2025 – Controricorso e ricorso incidentale: l’eliminazione dell’obbligo di notifica dopo la riforma Cartabia
Con ordinanza n. 8678 del 2025, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la memoria ex art. 378 c.p.c. depositata dal difensore di parte resistente, rilevando la mancata proposizione del controricorso nei confronti sia del ricorso principale sia di quello incidentale. Il resistente aveva eccepito in memoria il difetto di notifica del controricorso contenente il… Continua la lettura »
Cass. civ., ord. n. 9131/2025 – Validità della notifica telematica del ricorso per cassazione in formato .pdf
Con l’ordinanza n. 9131 del 2025, la Corte di Cassazione ha rigettato l’eccezione preliminare di inammissibilità del ricorso sollevata dalla controricorrente, volta a far valere la nullità della notifica per il solo fatto che il file trasmesso fosse in formato .pdf anziché .p7m. La Corte ha ribadito un principio ormai consolidato: “Se privo dell’apposizione della… Continua la lettura »
Inammissibilità del ricorso per cassazione per violazione dell’art. 366 c.p.c.
Il ricorso deciso dalla recente ordinanza n. 33694/2024 è stato dichiarato inammissibile per violazione dell’art. 366 c.p.c., a causa della mancanza di un’adeguata esposizione del fatto processuale e della carenza di specificità delle censure. Tale disposizione normativa stabilisce i requisiti formali del ricorso per cassazione, definendo un vero e proprio “modello legale” il cui mancato… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione solo sulle spese di lite e successivo regolamento in sede di rinvio
Con l’ordinanza n. 18108 del 31 agosto 2020, la Corte di Cassazione, Sezione Sesta Civile, si è pronunciata in merito alla corretta applicazione dell’art. 91 c.p.c. riguardo alla liquidazione delle spese processuali, affrontando un tema di grande rilevanza per la pratica forense: la ripartizione delle spese nei casi di impugnazione limitata al capo relativo alle… Continua la lettura »
L’individuazione del giudice di rinvio da parte della Cassazione
La Cassazione, nel suo disegno originario, è concepita come un mezzo essenzialmente rescindente, volto all’annullamento della sentenza impugnata. In questo schema, il rinvio rappresenta la regola generale, previsto quando la Suprema Corte, riscontrato un vizio, deve rimettere la causa a un giudice di merito affinché emetta una nuova pronuncia. Tuttavia, la previsione di una possibile… Continua la lettura »
Le domande restitutorie dopo l’annullamento della sentenza da parte della Cassazione
L’art. 389 c.p.c. disciplina le domande restitutorie o riparatorie avanzabili a seguito della cassazione di una sentenza, prevedendo la possibilità di ottenere la restituzione di quanto trasferito o eseguito in forza di una decisione poi annullata, indipendentemente dalla motivazione dell’annullamento. Tale norma si fonda sul principio di parità processuale, garantendo il ripristino dell’equilibrio patrimoniale tra… Continua la lettura »
Giudizio di rinvio: gli effetti della mancata riassunzione
L’art. 393 c.p.c. regola gli effetti dell’estinzione del giudizio di rinvio, stabilendo che tale giudizio costituisce una prosecuzione autonoma del processo, distinta dal grado precedente, senza configurarsi come una riapertura del giudizio d’appello o di primo grado. Pur seguendo le regole procedurali del grado da cui proviene, il giudizio di rinvio è un momento indipendente,… Continua la lettura »
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