La lettura della sentenza nel ricorso per cassazione

Mirco Minardi

Prima di inziare la stesura del ricorso, la sentenza (o l’ordinanza) andrebbe letta non una, non due, non tre, ma n volte, fin tanto che tutti gli argomenti utilizzati dal giudice di merito siano stati recepiti correttamente. Recentemente mi è stato chiesto di supervisionare un ricorso civile. Il Collega non aveva colto minimamente quella che… Continua la lettura »

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Gli errori più frequenti nel giudizio civile di cassazione

Mirco Minardi

Il ricorso per cassazione è certamente l’atto più difficile per un avvocato. Non è un caso che ogni anno migliaia e migliaia di ricorsi vengono dichiarati inammissibili e improcedibili per molteplici ragioni: tardività della notifica tardività dell’iscrizione a ruolo deposito di documenti essenziali oltre il termine di 20 gg mancata autenticazione della sentenza impugnata, ivi… Continua la lettura »

Responsabilità avvocato

Mirco Minardi

Nella recente sentenza n. 18858/2018 la Corte di Cassazione ha ribadito una serie di principi in materia di responsabilità professionale dell’avvocato. a) in caso di inesatto adempimento il cliente può sollevare l’eccezione ex art. 1460 c.c. b) la prestazione è unitaria, pertanto il cliente può eccepire l’inesatto adempimento anche quando l’errore si è compiuto in… Continua la lettura »

Il ricorso per cassazione e le massime di esperienza

Mirco Minardi

E’ possibile censurare in Cassazione l’uso delle massime di esperienza fatto dal giudice di merito? Dipende. Se la critica intende dimostrare che il giudice di merito avrebbe dovuto utilizzare una diversa massima di esperienza la risposta è senz’altro negativa. Se, invece, la critica involge l’uso di una massima di esperienza inesistente, l’utilizzo di congetture, ovvero… Continua la lettura »

Il ricorso per cassazione e la censura relativa all’interpretazione del contratto

Mirco Minardi

E’ possibile censurare con il ricorso per cassazione il modo in cui il Giudice ha interpretato il contratto? Dipende. Dipende cioè dal contenuto della censura. Se si sostiene che l’interpretazione data dal Giudice è grammaticalmente, logicamente, sistematicamente scorretta è certamente possibile far valere il vizio. Al contrario, se quella adottata dal Giudice è una delle… Continua la lettura »

Il dies a quo delle notifiche telematiche. Ancora una pronuncia non condivisibile della Corte di Cassazione

Mirco Minardi

La S.C. (9210/2018) continua a ribadire (erroneamente) che gli avvocati hanno potuto iniziare a notificare telematicamente i loro atti solo a partire dal 15 maggio 2014, data in cui entrò in vigore il Regolamento del 16/4/2014. Dimentica la Corte (omettendo di citarli) alcuni passaggi fondamentali della complicata evoluzione normativa (fatta di ben 8 interventi nel volgere di… Continua la lettura »