La CTU e i vizi di merito

Mirco Minardi

Estratto dall’ebook COME SI CONTESTA UNA CTU: manuale per l’avvocato e il consulente, 2016   Costituisce grave errore da parte dell’avvocato ritenere che la CTU “non sia affar suo”, che è poi l’atteggiamento tenuto dalla maggior parte dei giudici[1]. Voglio dire che spesso si tende ad attribuire troppa fiducia tanto al CTU (da parte del… Continua la lettura »

Il pagamento del compenso al CTU

Mirco Minardi

In base all’attuale e consolidato orientamento della Suprema Corte di Cassazione il regime del pagamento delle spettanze del consulente tecnico d’ufficio prescinde dalla ripartizione dell’onere delle spese tra le parti contenuto in sentenza, che avviene sulla base del principio della soccombenza e, concernendo unicamente il rapporto fra dette parti, non è opponibile all’ausiliario (Cass., Sez…. Continua la lettura »

Quel che resta del vizio di motivazione in Cassazione

Mirco Minardi

Cosa resta, oggi, del vizio di motivazione in Cassazione? Nulla, anzi no. Dopo le modifiche del 2012 (d.l. 54/2012, conv. mod. l. 134/2012) è sparito il vizio di motivazione (anche se non pochi avvocati continuano a presentare ricorsi ai sensi del “vecchio” n. 5 dell’art. 360). Ai sensi del nuovo n. 5 dell’art. 360 c.p.c…. Continua la lettura »

L’insidioso percorso verso il Palazzaccio. I vizi di valutazione della prova e l’art. 360 c.p.c.

Mirco Minardi

Fare un ricorso per cassazione oggi è davvero difficile. Nel corso degli anni la S.C., investita da decine di miglia di ricorsi, ha deciso di usare il pugno di ferro, creando una serie di regole rigidissime, tali da determinare, in caso di violazione, l’inammissibilità dei motivi di impugnazione e così il rigetto in rito del… Continua la lettura »

La favola (triste) del fatto, della norma e del princìpio

Mirco Minardi

C’era una volta il fatto, la fattispecie e la norma. Tutti e tre andavano d’amore e d’accordo. Il fatto entrava nel processo attraverso l’enunciazione della parte. Così facendo diventava fattispecie concreta. Il giudice esaminata la fattispecie concreta ricercava nel catalogo delle disposizioni la norma. Poteva anche non trovarla, in tal caso poteva ricorrere all’analogia, laddove… Continua la lettura »

Riforma in appello della sentenza di primo grado e ripetizione delle spese di lite versate all’appellato soccombente

Mirco Minardi

Il caso è classico. Tizio vince in primo grado e Caio viene condannato alle spese di lite, che vengono versate. La sentenza viene appellata da Caio e riformata dal giudice del gravame che condanna Tizio a rifondere le spese di entrambi i gradi di giudizio, senza tuttavia provvedere sulla domanda di ripetizione fatta da Caio…. Continua la lettura »

Contratto di locazione: quid juris nel caso in cui l’inadempimento del conduttore (inesistente al momento della domanda) sopraggiunga nel corso della stessa? Può il giudice pronunciare la risoluzione?

Mirco Minardi

La Corte di Cassazione (sent. 16645/2016) al quesito del post ha dato risposta affermativa. Dunque, il conduttore chiamato in giudizio per sentire dichiarare la risoluzione del contratto per inadempimento, è tenuto comunque ad adempiere se intende opporsi alla domanda e mantenere in vita il contratto. Queste le argomentazioni testuali. 7.3. Infondata è, altresì, la seconda censura. E’… Continua la lettura »

Il rilievo ufficioso del caso fortuito nel danno causato da animali

Mirco Minardi

Ricorrendo in Cassazione, un fantino danneggiato da un cavallo si lamenta, tra l’altro, del fatto che il giudice di merito abbia ritenuto esistente il caso fortuito ex art. 2052 c.c., nonostante il convenuto avesse eccepito solo in comparsa conclusionale la sua colpa esclusiva. Afferma, dunque, essersi verificata un’ultrapetizione. Nel rigettare il motivo, la Corte, con poca… Continua la lettura »