Iscrizione del giudizio di cassazione da parte del controricorrente

Mirco Minardi

Nel caso deciso da Cass. 6386/2021 il ricorrente non aveva depositato il ricorso, probabilmente perché pensava così di arrestare il giudizio introdotto senza dover far fronte alle spese. Il Fallimento intimato, però, non solo ha notificato il controricorso, ma ha altresì iscritto a ruolo il giudizio. Sicché la Suprema Corte ha dichiarato l’improcedibilità e condannato… Continua la lettura »

Omesso deposito della sentenza munita di relata di notificazione: ancora una pronuncia di improcedibilità

Mirco Minardi

Cass. 14360/2021 ha ribadito che in tema di ricorso per cassazione, quando la sentenza impugnata sia stata notificata e il ricorrente abbia depositato la sola copia autentica della stessa priva della relata di notifica, deve applicarsi la sanzione dell’improcedibilità, ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. Non rileva che il ricorso sia stato notificato… Continua la lettura »

La procura speciale ex art. 365 c.p.c. di nuovo alle Sezioni Unite

Mirco Minardi

La seconda sezione civile della Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria n. 9358, ritenuta la necessità che siano più nettamente definite le regole formali e i criteri che condizionano l’ammissibilità del ricorso anche allo scopo di evitare restrizioni eccessive per l’accesso al processo, oltre che nell’ottica di bilanciare la esigenza funzionale di porre regole di accesso… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: il vizio di omessa pronuncia su una eccezione

Mirco Minardi

Oggi vediamo come distinguere l’omessa pronuncia su una eccezione, rispetto all’omessa motivazione, oppure all’omesso esame di un fatto decisivo. Facciamo un esempio. Il giudice di primo grado respinge la domanda del creditore che invece viene accolta in appello. Ricorre per cassazione il danneggiante, soccombente nel giudizio di gravame, formulando varie censure tra cui quella dell’omesso… Continua la lettura »

PCT in Cassazione: il duplicato informatico? No grazie

Mirco Minardi

Sebbene sia astrattamente possibile depositare il provvedimento impugnato come “duplicato informatico” è bene non farlo. Il “duplicato informatico” della decisione, infatti, si presenta “nudo e crudo”, senza informazioni indispensabili nel giudizio civile di cassazione e cioè la data di pubblicazione del provvedimento. Per questo occorre sempre depositare la “copia informatica” che reca quelle belle scritte… Continua la lettura »