PCT in Cassazione: le prime esperienze

Mirco Minardi

Dal 31 marzo 2021 è possibile depositare atti telematici in Cassazione. Si tratta di un deposito facoltativo esteso a qualunque tipo di atto, introduttivo o endo-processuale, a prescindere dalla data di pendenza del procedimento (non è infatti stata prevista una disciplina transitoria). Le prime esperienze che ho avuto sono state positive per quanto riguarda gli… Continua la lettura »

PCT in Cassazione: ci siamo!

Mirco Minardi

Dunque ci siamo. Dal 31 marzo 2021 è possibile depositare telematicamente gli atti in Cassazione. Si tratta di un deposito facoltativo che, però, altrove ho definito “apparente”. In altro post spiegherò perché. Il deposito può avere ad oggetto qualunque tipo di atto, introduttivo (ricorso e controricorso) e endo-processuale (memorie, istanze, ecc.). Non è prevista alcuna… Continua la lettura »

Tempestività del deposito telematico in caso di rifiuto

Mirco Minardi

Nell’ambito del processo civile telematico, quando si esegue il deposito telematico di un atto, la parte depositante riceve quattro messaggi PEC: la ricevuta di accettazione (RdA) che viene rilasciata dal gestore PEC utilizzato dalla parte depositante a fronte dell’invio della busta telematica contenente l’atto da depositare; la ricevuta di avvenuta consegna (RdAC) che viene rilasciata… Continua la lettura »

Il ricorso per cassazione può essere notificato telematicamente alla PEC del domiciliatario fisico?

Mirco Minardi

Sembra strano dover porre certe domande, perché il buon senso suggerirebbe di rispondere affermativamente. Per quale ragione, infatti, una notifica fatta al domiciliatario dovrebbe essere ritenuta valida se fatta a mani o mezzo posta ed invalida se fatta telematicamente? La PEC non raggiunge comunque lo scopo di portare a conoscenza del domiciliatario l’esistenza della impugnazione?… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione e gravità dell’inadempimento ex art. 1453 c.c.

Mirco Minardi

1.- La vicenda sostanziale. Nel gennaio del 2008 Tizio  conveniva in giudizio Caio e Mevia affinché fosse dichiarata la risoluzione del contratto preliminare di compravendita, avente ad oggetto un appartamento sito in Viareggio, con condanna dei convenuti alla restituzione del doppio della caparra versata. In occasione della stipula del contratto preliminare, l’attore quale promissario acquirente… Continua la lettura »

Opposizione al decreto di liquidazione dei compensi del CTU: le parti sono litisconsorti necessarie?

Mirco Minardi

Con provvedimento datato 14/7/2015, il Tribunale di Brindisi aveva liquidato in favore di un professionista il compenso dovuto per l’attività di consulente tecnico d’ufficio prestata nell’ambito di un giudizio civile avente ad oggetto l’impugnazione di una disposizione testamentaria. Avverso tale provvedimento aveva proposto ricorso una parte che era stato però rigettato dal Tribunale di Brindisi…. Continua la lettura »