Rimaniamo ancora sull’appello incidentale. Va ben evidenziato che l’appello incidentale non è una impugnazione di serie B, secondaria rispetto a quella principale. Al contrario, è una impugnazione vera e propria ed autonoma rispetto a quella principale. Cosa si intende per autonoma? Si intende che rimangono irrilevanti per l’appellante incidentale le vicende relative all’appello principale, che… Continua la lettura »
Categoria Appello
Giudizio d’appello: l’appello incidentale.
E’ uno degli argomenti più complessi. Cominciamo a dare delle definizioni e a fare delle distinzioni, in particolare tra appello incidentale in senso stretto e appello incidentale adesivo. L’appello incidentale in senso stretto è l’appello della parte contro cui è stata proposta l’impugnazione principale o che sia stata chiamata ad integrare il contraddittorio, ai sensi dell’art…. Continua la lettura »
Giudizio d’appello: la specificità dei motivi.
L’art. 342 tratta della forma dell’appello. Ci dice che l’atto deve contenere: a) l’esposizione sommaria dei fatti; b) i motivi specifici dell’impugnazione; c) le indicazioni prescritte dall’art. 163 c.p.c.. Tralasciamo i punti a) e c) e concentriamoci sul punto b). Come va interpretato il riferimento ai motivi specifici? La giurisprudenza della Cassazione afferma che ai… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: le nuove prove.
Il terzo comma dell’art. 345 c.p.c. parla chiaro: in appello non sono ammesse nuove prove né è possibile produrre nuovi documenti (giusta la modifica operata dalla legge n. 69/2009 che peraltro rafforza il principio già sancito dal diritto vivente). Il divieto dei nova non è però assoluto; ci sono tre eccezioni: a) è possibile deferire… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: nuove eccezioni.
Ieri abbiamo visto che non si possono proporre in giudizio nuove domande, pena la declaratoria di inammissibilità, a prescindere da ogni indagine sull’atteggiamento delle parti, a nulla rilevando l’eventuale accettazione espressa o tacita del contraddittorio. Vediamo ora le eccezioni. Nulla quaestio per le eccezioni in senso stretto, quelle eccezioni cioè sollevabili solo dalla parte. La… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: il divieto dello jus novorum.
In appello non si possono proporre domande nuove, mentre è consentita l’emendatio. Per la distinzione tra mutatio libelli e emendatio libelli rimando al mio Manuale sulle insidie e i trabocchetti del processo civile. Qualora proposte, le domande nuove debbono essere dichiarate inammissibili. 345 Domande ed eccezioni nuove. [I]. Nel giudizio d’appello non possono proporsi domande nuove e, se proposte, debbono… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: la procura alle liti.
Il difensore, per poter proporre appello, deve essere munito dei relativi poteri attraverso il conferimento di una rituale procura. La mera sottoscrizione della parte posta in calce alla sentenza impugnata non integra gli estremi formali della scrittura privata di conferimento della procura speciale alle liti (Cassazione civile sez. I, 26 giugno 2007, n. 14786). La… Continua la lettura »
Un nuovo focus: il giudizio d’appello. La forma dell’atto di impugnazione.
Inizia una nuova settimana, cominciamo un nuovo focus: il giudizio di appello. Il giudice di primo grado ha emesso la sentenza che, evidentemente, non abbiamo in tutto in parte gradito. Decidiamo dunque di proporre appello, demandando ad un giudice di grado superiore la decisione sulla res controversa. Il primo problema da porsi è la forma… Continua la lettura »
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