
Il nuovissimo e-book “Come affrontare il ricorso per cassazione civile“. Clicca qui
CLICCA QUICon il ricorso per cassazione non è possibile denunciare l’omessa pronuncia su una domanda o su una eccezione in senso stretto da parte del giudice di merito, qualora le stesse fossero inammissibili per tardività (o per altro motivo). In tal caso, infatti, il giudice è dispensato dal pronunciarsi e la sentenza non può essere considerata viziata.
Questo è quanto ribadito dalla recente Cass. 24600/2019:
Per completezza si impone un ulteriore rilievo. La curatela controricorrente ha rilevato che l’eccezione di decadenza di cui si dibatte (che è, all’evidenza, un’eccezione in senso stretto e che non era quindi proponibile in appello) non venne sollevata avanti al Tribunale; l’istante, per parte sua, non ha indicato, nel proprio ricorso, in quali atti del giudizio di primo grado essa fosse stata proposta e quale contenuto la medesima avesse specificamente assunto.
In ciò la censura di cui al primo motivo risulta carente di autosufficienza e tale difetto, ove si prescindesse da quanto in precedenza rilevato in punto di assorbimento, rivestirebbe portata decisiva.
Infatti, secondo la giurisprudenza di questa S.C., l’omessa pronuncia, qualora abbia ad oggetto una domanda inammissibile, non costituisce vizio della sentenza e non rileva nemmeno come motivo di 4, in quanto, alla proposizione di una tale domanda, non consegue l’obbligo del giudice di pronunciarsi nel merito di quella domanda (ad es.: Cass. 25 settembre 2018, n. 22784; Cass. 2 dicembre 2010, n. 24445): ma il medesimo principio deve trovare applicazione con riferimento al vizio di omessa pronuncia su di una eccezione (cfr. infatti, con riguardo al precedente regime dell’appello, Cass. 10 marzo 1979, n. 1493, secondo cui la sentenza di gravame che non prenda in esame un’eccezione tardivamente proposta non incorre nel vizio suddetto, né in quello di omessa motivazione).
Tutti i miei articoli sul ricorso per cassazione.
La supervisione del ricorso per cassazione.
Anche questi articoli potrebbero interessarti:
- Ricorso per cassazione: si scrive rispettando le regole
- I tempi del ricorso per cassazione civile
- Quanto costa ricorrere per cassazione?
- Segue: il ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 Cost.
- Eliminazione in appello della condanna ex art. 96 c.p.c. e compensazione delle spese di lite





In caso di una esecuzione forzata iniziata in base a una sentenza di appello, nel caso di cassazione della stessa, è possibile richiedere in riassunzione il risarcimento del danno ex 96 o sarebbe una nuova domanda e quindi inammissibile?
è possibile
Buona sera chiedo gentilmente se e possibile richiedere la somma di euro 100.000 cento mila euro a seguito di un furto di alcolici subito a carico della mia SOCIETA’
L agenzia delle dogane a escusso a prima richiesta la polizza fideiussoria di euro 100.000 per accise dovute .La mia societa’ ricorre in C.T.P. E VINCE , L AG. DELLE DOGANE fa appello e vince , io ricorro in cassazione e la cassazione cassa la sentenza di appello con rinvio al giudice di merito , ma non riassumiamo la causa ne la mia societa’ ne l ag delle dogane .
la mia domanda e visto che la mia assicurazione a pagato 100.000 euro in favore delle dogane ancor prima di iniziare questo iter giudiziario e a sua volta io rateizzo e restituisco l intera somma alla mia assicurazione , in virtu della sentenza della cassazione a me favorevole posso richiedere questa somma alla mia assicurazione?
Cordiali Saluti
DI CICCO FRANCESCO