Prove tecniche di conciliazione

Mirco Minardi

Ecco una “vera”, anche se simulata conciliazione. Questo è il lavoro che aspetta i nuovi mediatori.


















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Mirco Minardi

Avvocato, blogger, relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e delle seguenti monografie: Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo civile di cognizione. Manuale di sopravvivenza per l’avvocato, Lexform Editore, 2009; Le trappole nel processo civile, 2010, Giuffrè; L’onere di contestazione nel processo civile, Lexform Editore, 2010; L’appello civile. Vademecum, 2011, Giuffrè; Gli strumenti per contestare la ctu, Giuffrè, 2013; Come affrontare il ricorso per cassazione civile, www.youcanprint.it, 2020.

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8 commenti:

  1. Flavio panella

    mi servirebbe sapere il rapporto tra mediatore e pubblica amministrazione. mi spiego meglio,se la p.a. si avvale del mediatore, grazie

  2. Giuseppe Caldarera

    contrariamente a quanto profuso negativamente da molti sulla conciliazione, forse è una positività, per tanti, ad iniziare dalla durata ed alla professionalità, per non dire che, tanti utenti guadagneranno in termini di costi e salute.

  3. Lina

    Sono una corsista di un Master in A.D.R.,organizzato malissimo e con costo eccessivo, mi chiedo cosa c’è dietro a questa mediazione che tra l’altro non parte o se partita è sottobanco. Mi sento truffata, in Italia prima ci si accaparra i soldi poi il resto diventa virtuale.

  4. Michele

    tempo fa, proprio in concomitanza con l’entrata in , vigore del D.lgs 28/10, sollevai dei dubbi circa il l’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione in materia di diritti reali ed usucapione, e confrontandomi con altri colleghi, non riuscivamo a comprendere come si possa mediare in tema di usucapione e actio negatoria.
    Oggi una prima risposta l’ho avuto dalla sentenza del Tribunale di Roma “Tribunale Roma, sez. V civile, sentenza 22.07.2011”.
    Aspetterò per l’actio negatioria.
    Un caro saluto
    Michele

  5. Cynzia

    Buonasera Avv. Minardi,
    nell’esempio che fa Lei (danno da resp. medica € 1.000.000,00) se consideriamo che la tariffa base dello scaglione 8 è di € 3.800,00, fatta la riduzione di 1/2 l’importo del caso c)non dovrebbe essere € 1.900,00?

  6. Cynzia

    Buonasera Avv. Minardi,
    nell’esempio che fa Lei (danno da resp. medica € 1.000.000,00) se consideriamo che la tariffa base dello scaglione 8 è di € 3.800,00, fatta la riduzione di 1/2 l’importo del caso c)non dovrebbe essere € 1.900,00?
    Perchè se così fosse, di conseguenza, riulterebbe che le spese ammonterebbero per il caso:
    d)€ 2.375,00 =(€1.900 c.p.)+(€475 med.riuscita)
    .
    e)€ 2.755,00 =(€1.900 c.p.)+(€380 proposta del mediatore)+(€475 med. riuscita)
    Mi scusi ma tra aumenti/riduzioni/importi a valere etc…. sto cercando di capirci qualcosa.
    Grazie mille



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