Avvocato, blogger, relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e delle seguenti monografie: Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo civile di cognizione. Manuale di sopravvivenza per l’avvocato, Lexform Editore, 2009; Le trappole nel processo civile, 2010, Giuffrè; L’onere di contestazione nel processo civile, Lexform Editore, 2010; L’appello civile. Vademecum, 2011, Giuffrè; Gli strumenti per contestare la ctu, Giuffrè, 2013; Come affrontare il ricorso per cassazione civile, www.youcanprint.it, 2020.
Sono state concesse le memorie 183 dallo stesso Giudice Istruttore comma cpc con il principio di non contestazione a cui la 1° e 2° memoria sono assente. Le controparti si contraddicono: nel rito chiedono l’improcedibilità e l’inammissibilità delle mie domande allegando perizia di ctp falsa della procura proveniente da
denuncia penale falsa archiviata, e chiedono in parallelo ctu per accertare la firma di un atto pubblico per cui avevo fatto querela di falso, ma irritualmente proposta: senza procura speciale, senza mediazione anche nei termini dei 15 giorni e questo procedimento il giudice istruttore continua a proseguire nonostante la pregiudiziale formulata successivamente, a cui tali domande giudiziali dipendenti, si giudicava, sia estinta per assenza delle parti. Devo contestare alla 3° memoria quello che sostengono le controparti o lascio proseguire il processo rischiando una sentenza di merito?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.
Sono state concesse le memorie 183 dallo stesso Giudice Istruttore comma cpc con il principio di non contestazione a cui la 1° e 2° memoria sono assente. Le controparti si contraddicono: nel rito chiedono l’improcedibilità e l’inammissibilità delle mie domande allegando perizia di ctp falsa della procura proveniente da
denuncia penale falsa archiviata, e chiedono in parallelo ctu per accertare la firma di un atto pubblico per cui avevo fatto querela di falso, ma irritualmente proposta: senza procura speciale, senza mediazione anche nei termini dei 15 giorni e questo procedimento il giudice istruttore continua a proseguire nonostante la pregiudiziale formulata successivamente, a cui tali domande giudiziali dipendenti, si giudicava, sia estinta per assenza delle parti. Devo contestare alla 3° memoria quello che sostengono le controparti o lascio proseguire il processo rischiando una sentenza di merito?