Contratto preliminare di immobile: la modifica del termine per la stipula del definitivo richiede la forma scritta?

Mirco Minardi

La risposta è no.

Con la sentenza n. 5197/2008 la Suprema Corte ha affermato che la modifica o la proroga del termine per la stipula del definitivo contenuta in un contratto preliminare non costituisce una proposta contrattuale da farsi necessariamente per iscritto con la altrettanto necessaria accettazione scritta dell’altro contraente.

Ciò perchè nei contratti per i quali è prescritta la forma scritta “ad substantiam” la volontà comune delle parti deve rivestire tale forma soltanto nella parte riguardante gli elementi essenziali:

  • consenso
  • res
  • prezzo

Questi elementi essenziali devonorisultare dall’atto stesso e non possono ricavarsi “aliunde”, non potendo a tal fine applicarsi il capoverso dell’art. 1362 c.c., a norma del quale l’intenzione dei contraenti può esser desumibile anche dal loro comportamento complessivo, posteriore alla conclusione del contratto, nè l’art. 1371 c.c. norma di chiusura rispetto alla predetta (Cass. civ., Sez. 2^, 21/06/1999, n. 6214).

Per quanto concerne il preliminare di vendita immobiliare, la rinuncia delle parti di modificare (o di avvalersi di) uno egli elementi accidentali del negozio, come il termine oppure una condizione, non richiede la forma scritta, sia perchè detta forma è necessaria solo quando il diritto immobiliare costituisca l’oggetto diretto e immediato della rinuncia o della pattuizione, sia perchè l’accordo delle parti in ordine alla rinuncia o alla modifica non incide su alcuno degli elementi essenziali del contratto (Cass. civ., Sez. 2^, 05/09/1989, n. 3851).


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Mirco Minardi

Avvocato, blogger, relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e delle seguenti monografie: Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo civile di cognizione. Manuale di sopravvivenza per l’avvocato, Lexform Editore, 2009; Le trappole nel processo civile, 2010, Giuffrè; L’onere di contestazione nel processo civile, Lexform Editore, 2010; L’appello civile. Vademecum, 2011, Giuffrè; Gli strumenti per contestare la ctu, Giuffrè, 2013; Come affrontare il ricorso per cassazione civile, www.youcanprint.it, 2020.




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