PCT: la nomina di un nuovo difensore è atto “endoprocessuale”?

Mirco Minardi

Ho spiegato in altri articoli che la nozione di atto “endoprocessuale” è fuorviante se non si ha ben presente il disposto dell’art. 16 bis d.l. 179/2012 che parla di difensori delle parti precedentemente costituite.

Detto ciò, dobbiamo stabilire come debba essere depositata la nomina di nuovo difensore nei tribunali non autorizzati a ricevere in forma telematica gli atti introduttivi. Ovviamente, il problema non si pone se detto atto deve essere considerato “endoprocessuale”, in quanto in questo caso DEVE essere depositato telematicamente.

Non credo possano sussistere seri dubbi sul fatto che si tratti di un atto endoprocessuale, posto che la parte è già costituita e quando il nuovo difensore deposita la nomina non ricostituisce la parte, ma al più, usando una espressione atecnica (anche se impiegata dalla stessa Cassazione) si “costituisce” il difensore.

La parte che revoca l’incarico al difensore (oppure quella destinataria di una rinuncia) rimane costituita nel processo, essendo rappresentata dal “vecchio” difensore.

L’art. 85 c.p.c. stabilisce infatti che la rinuncia e la revoca non hanno effetto nei confronti dell’altra parte sino a quando non viene nominato un nuovo procuratore.

Lo stesso art. 83 c.p.c. parla semplicemente di atto di nomina del nuovo difensore.

La S.C. afferma che l’art. 294 c.p.c. (in tema di contumacia) non si applica nei confronti della parte che sia rimasta senza procuratore per revoca o rinuncia.

Da ultimo segnalo che alcuni protocolli (ad es. Avezzano) considerano detta memoria espressamente come atto endoprocessuale.

 


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Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.

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2 commenti:

  1. Luca Odoardi

    Caro Collega, condivido pienamente il tuo pensiero e aggiungo che, al solito, è lasciata troppa discrezionalità su decisioni cruciali. Mi è stato risposto, da Viterbo, che loro non sono autorizzati a scansionare i verbali scritti a mano! Quanto è durato il processo societario che avrebbe dovuto rivoluzionare il sistema processuale italiano? Un cordiale saluto. LO

  2. Giulio D V

    Aggiungo che mancano sanzioni civili per i casi di discrezionalità sulle scelte ingiuste prese dai cancellieri. Un cordiale saluto. G D V

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