Ricorso per cassazione e art. 360-bis c.p.c.

Mirco Minardi

Il primo comma dell’art. 360-bis c.p.c. stabilisce che il ricorso è inammissibile quando il provvedimento impugnato ha deciso le questioni di diritto in modo conforme alla giurisprudenza della Corte e l’esame dei motivi non offre elementi per confermare o mutare l’orientamento della stessa. Secondo la Cassazione (4366/2018) la presenza di un precedente di legittimità, quand’anche unico e… Continua la lettura »

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Ricorso per cassazione, autosufficienza e giudicato esterno

Mirco Minardi

Come va dedotta la violazione del giudicato esterno nel ricorso per Cassazione? Anche in questo caso bisogna rispettare il principio dell’autosufficienza, come ribadito da Cass. 5508/2018, che vale la pena di leggere per intero (in parte qua). In particolare, la sentenza va riprodotta per intero e non per riassunto o per stralci. Con il primo… Continua la lettura »

Procura nel giudizio di cassazione: inammissibile se conferita su atto diverso dal ricorso o dal controricorso (ante modifica art. 83 c.p.c.)

Mirco Minardi

Nella sentenza 5512/2018 la S.C. ha dichiarato la nullità della procura conferita ai nuovi difensori. Ha osservato che a norma dell’art. 83 terzo comma cod. proc. civ., nel testo antecedente le modifiche apportate dalla legge 18 giugno 2009 n. 69, nel giudizio di cassazione la procura speciale può essere rilasciata a margine o in calce… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione inammissibile se i motivi sono mal formulati

Mirco Minardi

L’Azienda ALFA ha chiesto la cassazione della sentenza con la quale la Corte d’Appello di Catania, applicando alla specie l’art. 1671 cod. civ., ha riformato la decisione di primo grado che, in merito ad un appalto per il servizio di vettovegliamento dei militari impegnati nell’operazione Vespri Siciliani, aveva denegato la legittimità del recesso opposto dall’Amministrazione e ne… Continua la lettura »

Ricorso per Cassazione e le critiche alla CTU

Mirco Minardi

Due precisazioni della Corte (Cass. 2894/2018) sul “nuovo” 360 n. 5 e sulla modalità di censura della sentenza nella parte in cui non ha considerato i rilievi mossi dal CTP. Sotto il primo aspetto, la S.C. osserva che l’omesso esame di un fatto decisivo non può consistere nella difformità dell’apprezzamento dei fatti e delle prove… Continua la lettura »

L’appello è sempre stato una revisio prioris istantiae: parola della Cassazione

Mirco Minardi

La Corte di Cassazione ha bacchettato la Corte d’appello dell’Aquila, rea di avere mal interpretato la natura del giudizio di appello civile. In buona sostanza, la Corte territoriale aveva dichiarato l’inammissibilità di un appello solo perchè l’appellante aveva reiterato le argomentazioni già utilizzate in primo grado circa l’inattendibilità dei testimoni e della ctu. Vale la… Continua la lettura »

Immissioni moleste: per ottenere la condanna del proprietario (non deterntore dell’immobile) occorre provare la colpa

Mirco Minardi

E’ possibile condannare il proprietario (non detentore dell’immobile) per le immissioni moleste provocate dal conduttore ai proprietari dei fondi confinanti? La Corte d’appello di Milano aveva condannato una società proprietaria di un immobile, solo perchè non era intervenuta, né aveva vigilato sull’uso che della cosa locata facevano i conduttori, in modo da evitare che provocasse… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione, terzo step: l’esame del provvedimento

Mirco Minardi

Dopo aver verificato la ricorribilità in cassazione e la scadenza del termine devi esaminare attentamente la decisione da impugnare. Ti consiglio di leggerla e rileggerla. Devi individuare tutte le rationes decidendi. Questo è un aspetto fondamentale. Ti faccio un esempio. Il giudice di merito ha rigettato la domanda per mancanza di colpa e di prova… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione, quarto step: la procura alle liti

Mirco Minardi

La procura alle liti deve essere necessariamente speciale ed essere rilasciata dopo il deposito della sentenza impugnata ad un avvocato iscritto nell’apposito albo speciale. Non può autenticare la firma del ricorrente un avvocato non cassazionista (Cass. 16915/2009). Può essere rilasciata sia in calce che a margine del ricorso, oppure con atto separato nella forma dell’atto pubblico… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione, il secondo step: la scadenza del termine

Mirco Minardi

Il secondo comma dell’art. 325 c.p.c. stabilisce che il termine per proporre ricorso per cassazione è di 60gg (c.d. termine breve). Detto termine decorre, di regola, dalla notifica della sentenza. Sono previsti particolari termini da speciali disposizioni: i) è di 30 giorni il termine per proporre ricorso in cassazione contro le pronunce della Sezione minorenni della Corte… Continua la lettura »