Il deposito del ricorso in Cassazione: anche per la preparazione del fascicolo regna il formalismo

Mirco Minardi

Non pensiate di andare a iscrivere a ruolo un ricorso per Cassazione come fareste con una qualsiasi causa davanti ad un qualsiasi giudice di merito. C’è una liturgia anche nella preparazione dei fascicoli. Cercherò di descriverla. Anzitutto da cosa è composto il fascicolo? Essenzialmente da: nota iscrizione a ruolo (preferibilmente compilata a pc) nota dichiarazione… Continua la lettura »

justowin1

Principio di autosufficienza e produzione documentale: ancora un esempio di ricorso per cassazione inammissibile

Mirco Minardi

Da Cass. 5531/2018 […] Esso risulta formulato in violazione dell’art. 366, co. 1° n. 6, c.p.c., atteso che i ricorrenti fanno riferimento ad atti e documenti del giudizio di merito [ in particolare, all’«elaborato peritale redatto nel 2008» dal CTU, alla «documentazione fotografica», al «doc. 14 allegato dal Comune di Monastir con la citazione», all’«atto… Continua la lettura »

L’uso delle presunzioni semplici in Cassazione

Mirco Minardi

L’art. 2729 c.c. stabilisce che le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice [116 c.p.c.], il quale deve ammettere solo presunzioni gravi, precise e concordanti. Le presunzioni non si possono ammettere nei casi in cui la legge esclude la prova per testimoni. Il giudice di merito può violare l’art. 2729 c.c. in… Continua la lettura »

La notifica del ricorso per cassazione (anno 2018 prima parte)

Mirco Minardi

La notifica del ricorso per cassazione e delle impugnazioni in generale presuppone la risoluzione di tre problemi: dove si notifica l’impugnazione; a chi si notifica dell’impugnazione; chi può notificare l’impugnazione. Procediamo con ordine. La norma di riferimento è l’articolo 330 c.p.c. intitolato “Luogo di notificazione dell’impugnazione”. Per poter individuare il luogo in cui deve essere… Continua la lettura »

L’art. 116 c.p.c. in Cassazione

Mirco Minardi

Ogni anno centinaia e centinaia di ricorsi vengono dichiarati inammissibili per avere il ricorrente invocato l’art. 116 c.p.c. al fine di censurare il modo in cui il giudice di merito ha valutato le prove. Purtroppo, il campo di applicazione dell’art. 116 c.p.c. (libera valutazione delle prove) in Cassazione è attualmente assai ristretto e quasi mai… Continua la lettura »

L’erronea sussunzione del motivo di ricorso per cassazione

Mirco Minardi

Una delle maggiori preoccupazioni degli avvocati cassazionisti è quella di sussumere correttamente il vizio in uno dei motivi previsti in modo tassativo dall’art. 360 c.p.c. Gli errori più frequenti sono questi: a) si denuncia la violazione o la falsa applicazione di legge quando in realtà si contesta il modo in cui il giudice di merito… Continua la lettura »

Notifica della sentenza e decorrenza del termine breve di impugnazione

Mirco Minardi

Quando si notifica una sentenza occorre ricordarsi che il termine breve decorre non solo per il destinatario della notifica, ma anche per il notificante. Nel caso deciso dalla Corte con sentenza 5177/2018, il vincitore aveva notificato la sentenza munita di formula esecutiva presso la sede dell’Ente convenuto, rimasto contumace nel giudizio di primo grado. Il… Continua la lettura »

Fare i cassazionisti? Meglio pensarci bene …

Mirco Minardi

La recente ordinanza 5001/2008 della S.C. ci obbliga ad una riflessione sul delicato lavoro dell’avvocato cassazionista. Non solo il percorso è disseminato di molteplici insidie e trabocchetti (alcune delle quali sfacciatamente elaborate solo per “deforestare” la massa di ricorsi), ma ora si chiede al difensore di svolgere un lavoro complesso e che, a nostro modo di vedere, non gli… Continua la lettura »

Una importante pronuncia della Cassazione sul motivo di ricorso per vizio/falsa applicazione di legge

Mirco Minardi

L’ordinanza n. 5001/2018 è una di quelle che farà “storia”, in quanto detta le regole per una corretta formulazione del motivo di ricorso basato sulla violazione o falsa applicazione di legge sostanziale o processuale (360 c.p.c. n.ri 1,2,3,4). Queste le regole in sintesi. a) Innanzitutto, il motivo di ricorso, proposto ai sensi dell’art. 360 c.p.c.,… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione e art. 360-bis c.p.c.

Mirco Minardi

Il primo comma dell’art. 360-bis c.p.c. stabilisce che il ricorso è inammissibile quando il provvedimento impugnato ha deciso le questioni di diritto in modo conforme alla giurisprudenza della Corte e l’esame dei motivi non offre elementi per confermare o mutare l’orientamento della stessa. Secondo la Cassazione (4366/2018) la presenza di un precedente di legittimità, quand’anche unico e… Continua la lettura »