Contratto di locazione: quid juris nel caso in cui l’inadempimento del conduttore (inesistente al momento della domanda) sopraggiunga nel corso della stessa? Può il giudice pronunciare la risoluzione?

Mirco Minardi

La Corte di Cassazione (sent. 16645/2016) al quesito del post ha dato risposta affermativa. Dunque, il conduttore chiamato in giudizio per sentire dichiarare la risoluzione del contratto per inadempimento, è tenuto comunque ad adempiere se intende opporsi alla domanda e mantenere in vita il contratto. Queste le argomentazioni testuali. 7.3. Infondata è, altresì, la seconda censura. E’… Continua la lettura »

Formazione giuridica Concorsi Esami

Il rilievo ufficioso del caso fortuito nel danno causato da animali

Mirco Minardi

Ricorrendo in Cassazione, un fantino danneggiato da un cavallo si lamenta, tra l’altro, del fatto che il giudice di merito abbia ritenuto esistente il caso fortuito ex art. 2052 c.c., nonostante il convenuto avesse eccepito solo in comparsa conclusionale la sua colpa esclusiva. Afferma, dunque, essersi verificata un’ultrapetizione. Nel rigettare il motivo, la Corte, con poca… Continua la lettura »

La dichiarazione di non voler invertire l’onere probatorio.

Mirco Minardi

Non di rado accade che una parte dichiari espressamente di non voler invertire l’onere probatorio anche se, di fatto, articola una serie di capitoli di prova volti a dimostrare l’esistenza o l’inesistenza di un certo fatto la cui prova è a carico della controparte. Questo accade, ad esempio, quando è incerta la natura di alcuni… Continua la lettura »

Ancora sulla prova dei fatti negativi

Mirco Minardi

Torno nuovamente (vedi link) sulla questione della prova dei fatti negativi. Negativa non sunt probanda, dicevano i glossatori medioevali, e questo brocardo continua ancora a fare danni nelle aule dei tribunali. Il fondamento è filosofico: ciò che non esiste non può essere oggetto di dimostrazione. Nella realtà le cose stanno diversamente. Anzitutto i fatti giuridicamente rilevanti… Continua la lettura »

Reclamo depositato in forma cartacea: è inesistente (Trib. Vasto 15/4/2016)

Mirco Minardi

Il Tribunale di Vasto ha dichiarato l’inamissibilità di un reclamo cautelare, in quanto proposto in forma cartacea anzichè in forma telematica. Secondo il Giudice abruzzese ci troveremmo di fronte ad una ipotesi di inesistenza e non di semplice nullità. Il provvedimento si segnala anche per la riconosciuta natura endoprocessuale al reclamo.   N. 947/15 R.G…. Continua la lettura »

PEC for dummies

Mirco Minardi

La Corte di Cassazione (ord. 2133/2016) ha dichiarato l’inammissibilità di un ricorso ex art. 360 c.p.c., in quanto notificato oltre il termine di 60 giorni dalla notifica della sentenza di secondo grado, nella specie avvenuta in cancelleria. A ciò la parte appellata vincitrice in appello aveva provveduto in quanto nel proprio atto di appello l’appellante… Continua la lettura »