Responsabilità professionale degli avvocati: nessuno statuto particolare

Mirco Minardi

Ci fu un tempo in cui non era facile ottenere una sentenza di condanna nei confronti di un avvocato non diligente. La strada era in salita: onere della prova della colpa, ma soprattutto onere della prova che la diversa attività non compiuta avrebbe con certezza consentito al cliente di ottenere il bene della vita. Mi… Continua la lettura »

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Vizi di un ricorso per cassazione

Mirco Minardi

Ancora un esempio di come non si scrive un ricorso per cassazione che, per tale ragione, è stato dichiarato inammissibile. Il difensore del ricorrente ha infatti commesso molteplici errori, tra cui la mancata osservanza del principio di autosufficienza; il riferimento alla contraddittorietà della motivazione, ormai sparito dal 2012; il riferimento ad un errore di calcolo… Continua la lettura »

Omessa pronuncia e ricorso per cassazione

Mirco Minardi

Talvolta il giudice d’appello omette di pronunciarsi su una domanda, o su una eccezione. Di per sè ciò rende viziata la sentenza? La riposta è no, perchè dipende da caso a caso. L’omissione potrebbe essere giustificata dall’implicito rigetto della domanda o dell’eccezione, in quanto assorbita da altra argomentazione. La Corte afferma che per integrare gli… Continua la lettura »

Doppia conforme e ricorso per cassazione

Mirco Minardi

In caso di doppia conforme (sia essa avvenuta con sentenza o con ordinanza) il ricorso per cassazione non può essere proposto per far valere il vizio di cui al n. 5 dell’art. 360 c.p.c., cioè per omessa valutazione di un fatto decisivo oggetto di discussione tra le parti. La norma si applica alle sentenze emesse… Continua la lettura »

Come predisporre il ricorso per Cassazione avverso la sentenza di primo grado in caso di pronuncia ex art. 348 ter c.p.c.

Mirco Minardi

E’ noto che l’art. 348 ter c.p.c. consente al giudice di appello di pronunciare ordinanza di inammissibilità tutte le volte in cui l’impugnazione non ha ragionevoli probabilità di essere accolta. In tal caso, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione (o dalla notificazione se anteriore) il soccombente ha l’onere di impugnare la sentenza di… Continua la lettura »

Sospensione feriale dei termini: come venirne fuori

Mirco Minardi

Talvolta il termine di impugnazione va a scadere proprio durante il periodo di sospensione feriale del termine. Prendiamo, ad esempio, il caso deciso da Cass. 9097/2017. La pubblicazione della sentenza era avvenuta l’11 marzo 2013 ed il termine lungo era di 6 mesi (giudizio post riforma 2009). Come si fa a calcolare la scadenza? Se… Continua la lettura »

Ridotta sospensione feriale e termini di impugnazione

Mirco Minardi

Per 45 anni circa abbiamo avuto una sospensione feriale dei termini di 46 giorni, cioè dal 1 agosto di ogni anno al 15 settembre. Poi un bel giorno, un demagoga ha proposto di accorciare questo periodo di 15 giorni (inizialmente si prevedeva una riduzione di 21 giorni), illudendo le persone che in questo modo i processi… Continua la lettura »

Calcolo del termine di impugnazione: quando consigliere relatore e collegio sono di parere diverso

Mirco Minardi

In Italia è complicato stabilire anche quando scade un termine per impugnare. Sicchè può capitare in Cassazione che il Consigliere relatore chieda la pronuncia di inammissibilità e il Collegio lo smentisca. Basta andarsi a leggere Cass. 15282/2017. Questo il ragionamento della Corte che – a differenza del Consigliere relatore – ha correttamente ritenuto tempestiva l’impugnazione… Continua la lettura »

Impugnazione della sentenza, termine lungo e sospensione feriale dei termini

Mirco Minardi

Termine lungo di 1 anno, poi di 6 mesi; sospensione feriale di 46 giorni, poi ridotta a 31. Non è facile raccapezzarsi con le modifiche scellerate, inutili, schizofreniche che si susseguono ormai di mese in mese. Ad ogni modo, cerchiamo di fare chiarezza. Il termine lungo (ex art. 327 c.p.c.) di un anno si applica… Continua la lettura »

Inammissibile per tardività il ricorso per cassazione depositato oltre il termine di 60 gg dal deposito dell’ordinanza ex art. 348 bis

Mirco Minardi

Purtroppo la scarsa attenzione può provocare gravi errori, come quello compiuto in Cass. 24662/2017. Il termine per impugnare per cassazione la sentenza di primo grado, nel caso in cui l’appello si concluda con ordinanza pronunciata ai sensi dell’art. 348 bis c.p.c., è sempre di 60 giorni, e decorre dal momento in cui l’ordinanza d’appello viene… Continua la lettura »