Ricorso per cassazione: gli errori più frequenti

Mirco Minardi

Gli errori che conducono alla inammissibilità del ricorso per cassazione sono tantissimi e, ahimè, assai frequenti. Vanno dalla notifica al deposito del ricorso.

Qui ne vediamo alcuni:

a) nonostante la nullità della notifica, l’avvocato non procede tempestivamente al suo rinnovo;

b) la notifica telematica viene fatta senza allegare la procura speciale;

c) la procura alle liti non è speciale;

d) non si calcolano correttamente i giorni di sospensione feriale;

e) non si produce la sentenza notificata;

f) si deposita la sentenza notificata telematicamente senza autentica;

g) si deposita il ricorso notificato telematicamente senza autentica;

h) non si considera che in alcuni casi il termine breve decorre dalla comunicazione di cancelleria;

i) non si considera che in alcuni casi il termine breve è di 30 giorni e non di 60 giorni

l) non si rispetta il principio di autosufficienza;

m) i documenti su cui il ricorso si fonda non vengono citati correttamente o riprodotti;

n) l’esposizione sommaria dei fatti è carente oppure al contrario eccessiva;

o) si utilizza la tecnica della spillatura degli atti del giudizio di merito;

p) si confonde l’errore motivazionale con la falsa applicazione di legge;

q) si impugna l’ordinanza ex art. 348bis in luogo della sentenza di primo grado;

r) non vengono depositate tempestivamente gli avvisi di ricevimento;

e così via.

Tutti i miei articoli sul ricorso per cassazione.

Hai bisogno di una supervisione? Contattami.


Share
Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.





Lascia un commento

  • (will not be published)

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*