Omessa diagnosi infausta e danno da perdita di chance

Tizia si reca presso una struttura pubblica lamentando dolori addominali. Viene dimessa e tranquillizzata circa il suo stato di salute, con la diagnosi di semplici bolle d’aria di natura nervosa.

Perdurando i disturbi, ed essendo fissato un appuntamento nella struttura pubblica per i mesi successivi, si reca presso una struttura privata ed a seguito di un’ecografia le viene diagnosticata una formazione sospetta di circa 9 cm. al fegato ed altre formazioni nella regione pancreatica ed in corrispondenza del mesocolon, e, quindi, dopo tre giorni, all’esito di una T.A.C., total body, una grave neoplasia al pancreas, in fase avanzata, con metastasi epatiche, come confermato dal successivo esame istologico del 1 marzo.

Le sue condizioni peggiorano e, in occasione di un ricovero presso una casa di cura privata per blocco gastrico, viene accertato che il tumore allo stomaco ha raggiunto dimensioni tali da occludere ...

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