Categoria PCT Processo civile telematico

PCT. Atti introduttivi ed endoprocessuali: domande e risposte

Mirco Minardi

D: A partire da quale data è obbligatorio depositare in Tribunale gli atti endoprocessuali telematicamente senza distinzione in base alla data del procedimento? R: Dal 31 dicembre 2014. D: Perché in alcuni Tribunali è possibile depositare telematicamente gli atti introduttivi? R: Perché hanno avuto un provvedimento autorizzativo del D.G.S.I.A ai sensi dell’art. 35 DM 44/2014 D:… Continua la lettura »

PCT e notifiche a mezzo pec: normativa di riferimento

Mirco Minardi

Al fine di reperire con facilità i provvedimenti normativi relativi al PCT e alle notifiche a mezzo PEC, allego vicino ad ogni riferimento il link al sito www.normattiva.it ispirato dalla pagina Facebook sul PCT. A) PCT: – art. 16-bis, commi da 1 a 4, DL 179/2012: http://bit.ly/1tQhPnw – art. 44 DL 90/2014: http://bit.ly/1loYXFD B) NOTIFICA MEZZO PEC: –… Continua la lettura »

PCT, Trib. Milano: atto introduttivo telematico valido anche senza art. 35 D.M. 44/2011

Mirco Minardi

Anche il Tribunale di Milano sposa, correttamente, la tesi secondo cui il provvedimento del D.G.S.I.A. non può condizionare l’ammissibilità del deposito telematico di un atto introduttivo. Difatti nessuna norma né legislativa né regolamentare ha conferito alla D.G.S.I.A.il potere di individuare il novero degli atti depositabili telematicamente oppure la tipologia di procedimento rispetto alla quale esercitare la facoltà di deposito digitale…. Continua la lettura »

TAR, notifica a mezzo pec del ricorso scansionato: è inammissibile in mancanza di norme tecniche attuative dell’art. 22 del CAD

Mirco Minardi

Il TAR LAZIO ha dichiarato l’inammissibilità di un ricorso notificato a mezzo pec. Secondo il giudice amministrativo, infatti, non sono ancora in vigore le norme tecniche che consentono di asseverare la conformità della copia informatica per immagine di un atto analogico. In altre parole, il difensore aveva scansionato l’atto per poi trasformarlo in pdf; quindi… Continua la lettura »

Oneri in capo al notificante in caso di mancato perfezionamento della notifica a mezzo pec

Mirco Minardi

La presenza di un indirizzo PEC in un elenco pubblico non garantisce che la notifica vada a buon fine. Difatti, il messaggio potrebbe ritornare al mittente con la causale “mancata consegna” per ragioni tecniche (ad es. la casella del destinatario ha raggiunto lo spazio massimo disponibile; il contratto con il gestore non è stato rinnovato)…. Continua la lettura »

Brevi note in tema di posta elettronica certificata ed elezione di domicilio nel processo civile

Mirco Minardi

“La disciplina di questo argomento è piuttosto infelice; le questioni che sorsero in passato e ancora non di rado si producono intorno al luogo di notificazione degli atti giudiziari portano talvolta a gravi conseguenze. Esse sono numerosissime e suscitano il legittimo desiderio di un miglioramento nelle disposizioni normative”. Lodovico Mortara, Commentario del codice delle leggi… Continua la lettura »

La copia informatica per immagine di un documento analogico da notificare a mezzo PEC, alla luce del D.P.C.M. del 13/11/2014.

Mirco Minardi

Voglio premettere che le osservazioni che seguono sono scritte da un avvocato che non ha approfondite conoscenze di informatica giuridica e che solo di recente ha iniziato a studiare (sul malgrado) questi argomenti. Prima dell’emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 novembre 2014, in G.U. 12/01/2015, recante Regole tecniche in materia… Continua la lettura »

PCT (Trib. Genova): ammissibile il deposito telematico di un atto introduttivo anche senza autorizzazione del D.G.S.I.A.

Mirco Minardi

Il Tribunale di Genova, sezione lavoro, con provvedimento dell’1/12/2014, ha sposato la tesi dell’ammissibilità del deposito telematico dell’atto introduttivo, anche laddove l’ufficio giudiziario non sia abilitato dal D.G.S.I.A. ed ora (dopo il 30.06.2014 e il 31.12.2014) sia abilitato solo per gli atti endoprocessuali. Il ragionamento è molto semplice. Anzitutto distingue la validità dell’atto in sè, da… Continua la lettura »

PCT: deposito telematico in luogo di deposito cartaceo e viceversa, quid juris?

Mirco Minardi

La domanda è ricorrente: cosa accade se deposito un atto introduttivo in forma telematica, anziché cartacea (là dove il tribunale non sia autorizzato con provvedimento del D.G.S.I.A. ex art. 35 D.M. 44/2011)? Oppure: cosa accade se deposito in forma cartacea un atto endoprocessuale? Mi pare che le risposte debbano essere diverse, per le seguenti ragioni…. Continua la lettura »