Categoria Giurisprudenza

Rinnovazione della CTU: un esempio di ordinanza

Mirco Minardi

Ecco una ordinanza ben motivata che dispone la rinnovazione della CTU, stante le incongruenze e le carenze dell’elaborato tecnico. Per fortuna ci sono ancora dei magistrati che vanno oltre l’ultima pagina della relazione. L’ordinanza affronta anche il tema della capacità a testimoniare del direttore dei lavori, laddove si controverta sulla corretta esecuzione delle opere, escludendola…. Continua la lettura »

Amministratore di condominio. Mancata comunicazione al creditore del nominativo dei condòmini morosi ex art. 63 disp. att. cod. civ. Ricorso sommario ex art. 702 bis c.p.c.

Mirco Minardi

Il nuovo art. 63 disp. att. cod. civ., così come modificato dalla legge 220/2012, obbliga l’amministratore condominiale a comunicare ai creditori che ne facciano richiesta il nome dei condòmini morosi. La norma, infatti, prevede una responsabilità solo sussidiaria di coloro che risultino in regola con i versamenti, donde la necessaria preventiva escussione da parte dei… Continua la lettura »

Filtro in appello: il nuovo art. 348 c.p.c. secondo la Corte d’appello di Roma

Mirco Minardi

Una delle prime ordinanze sul nuovo art. 348 bis c.p.c. Per la Corte d’Appello di Roma, l’appello non ha ragionevoli probabilità di accoglimento quando è prima facie infondato, così palesemente infondato da non meritare che siano destinate ad esso le energie del servizio – giustizia, che non sono illimitate: questo, a parere del collegio, è il senso… Continua la lettura »

Il litisconsorzio in appello

Mirco Minardi

Visto che abbiamo parlato di cause inscindibili, dipendenti e scindibili cerchiamo di capire meglio a cosa facciamo riferimento. Chi sono le parti nel giudizio d’appello? Nel capo II del titolo III del c.p.c. noi non troviamo gli stessi termini che troviamo per il giudizio di primo grado. Non si parla di litisconsorzio perché in secondo… Continua la lettura »

Abbandono del figlio: può costare caro, molto caro.

Mirco Minardi

Il disinteresse di un genitore verso un figlio può costare caro, anzi, molto caro, come avvenuto nella vicenda decisa dal Tribunale Modena con sentenza 04/07/2012. Il caso è semplice. A seguito di una relazione extraconiugale, Tizio genera con Caia una figlia, Mevia, che viene riconosciuta dal padre ma che preferisce non compromettere i rapporti con la… Continua la lettura »

L’art. 342 c.p.c. e la violazione di legge

Mirco Minardi

In un precedente post abbiamo visto che oggi l’appello deve contenere le “circostanze da cui deriva la violazione di legge”. Ma cosa si intende per “violazione di legge”? L’art. 360, n. 3 in tema di ricorso per cassazione, distingue la “violazione della norma di diritto” rispetto alla sua “falsa applicazione”. La “violazione di legge” si verifica quando… Continua la lettura »

Ancora sul nuovo art. 342 c.p.c. e sul contenuto dell’atto di appello.

Mirco Minardi

Il primo comma dell’art. 342,  come sostituito, in sede di conversione, dall’art. 54 d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modifiche dalla l. 7 agosto 2012, n. 134, stabilisce oggi: L’appello si propone con citazione contenente le indicazioni prescritte dall’articolo 163. L’appello deve essere motivato. La motivazione dell’appello deve contenere, a pena di inammissibilità:… Continua la lettura »

Atto di citazione in appello: la mancanza degli avvertimenti di cui all’art. 163 n. 7 c.p.c. non produce nullità.

Mirco Minardi

Alla fine le S.U. optano per la ragionevolezza: nell’atto di citazione in appello notificato al procuratore non determina nullità la mancanza degli avvertimenti di cui al n. 163 n. 7 c.p.c. Questi, in sintesi, gli argomenti: costituisce principio generale dell’ordinamento la conoscenza delle leggi, anche quelle processuali; gli “avvertimenti” rappresentano pertanto eccezioni, tanto ciò è vero che nessun… Continua la lettura »