Categoria Giurisprudenza

Perfezionamento della notifica e decadenza dall’appello

Mirco Minardi

Appare sorprendente che tre magistrati di corte d’appello (diconsi tre) possano commettere errori così gravi, ma così è. Il 3 ottobre 2003 viene notificata al soccombente la sentenza di primo grado. In data 30 ottobre 2003 il difensore consegna agli UU.GG. l’atto di appello, che viene però consegnato al destinatario il 4 novembre (il 2 cadeva di… Continua la lettura »

Concesso il termine di grazia e pagato solo parzialmente il debito, può il giudice ritenere non grave l’inadempimento?

Mirco Minardi

L’art. 55 della legge sull’equo canone prevede la possibilità di impedire la risoluzione del contratto di locazione mediante il pagamento dei canoni scaduti, degli oneri accessori, degli interessi legali maturati e delle spese processuali liquidate dal giudice. Si tratta di un potere di sanatoria che può essere utilizzato per un massimo di tre volte in… Continua la lettura »

In quale caso il mancato pagamento del canone di locazione costituisce grave inadempimento ai sensi dell’art. 1455 c.c.?

Mirco Minardi

Per rispondere a questa domanda occorre distinguere le locazioni ad uso abitativo da quelle per usi diversi. Nelle prime il legislatore ha predeterminato la gravità dell’inadempimento (art. 5, l. 392/1978): a) Il mancato pagamento anche di una sola mensilità, purché sia scaduta da 20 giorni; b) Il mancato pagamento di oneri accessori per un importo… Continua la lettura »

Sfratto per morosità: qualora il locatore si sia avvalso dello speciale procedimento ex art. 657, è operante la clausola risolutiva espressa?

Mirco Minardi

Il locatore intimava al conduttore lo sfratto per morosità ex art. 657 c.p.c. dall’unità immobiliare dallo stesso condotta in locazione assumendo che detto immobile era stato adibito ad uso diverso dall’abitazione e che il conduttore si era reso moroso nel pagamento del canone dei mesi di aprile e maggio 2002, per un importo complessivo di… Continua la lettura »

In quali casi l’ordinanza di convalida di sfratto ha effetto di giudicato sui canoni?

Mirco Minardi

Per consolidato insegnamento della giurisprudenza di legittimità (Cass. 17 novembre 1976, n. 4292; Cass. 12994/2013), l’ordinanza di convalida dello sfratto per morosità ha efficacia di cosa giudicata sostanziale con preclusione di ogni questione in merito alla risoluzione del contratto ed al possesso di fatto della cosa locata, ma non preclude, tuttavia, nell’autonomia dei rispettivi e… Continua la lettura »

Sfratto per morosità e domanda riconvenzionale dell’intimato spiegata nella memoria integrativa: è tempestiva?

Mirco Minardi

Nell’ottobre 2004, Tizio intimava sfratto per finita locazione di un compendio immobiliare ad uso commerciale e citava contestualmente per la convalida la società Alfa. L’intimata Alfa si costituiva opponendosi alla convalida e chiedendo di accertare l’invalidità della disdetta, con conseguente rinnovo del contratto e, in via subordinata, il difetto di legittimazione dell’intimante per le porzioni… Continua la lettura »

Sfratto per morosità e pagamento dei canoni scaduti e scadendi: facciamo un po’ di chiarezza.

Mirco Minardi

Nel procedimento per convalida di sfratto, la questione dei canoni è trattata in diverse norme. Il primo comma dell’art. 658 stabilisce che il locatore può intimare al conduttore lo sfratto con le modalità stabilite nell’articolo 657 anche in caso di mancato pagamento del canone di affitto alle scadenze e chiedere nello stesso atto l’ingiunzione di… Continua la lettura »

Sfratto per morosità e contestazione parziale da parte del conduttore

Mirco Minardi

Supponiamo che il locatore convenga in giudizio il conduttore con atto di intimazione di sfratto, allegando il mancato pagamento di cinque mensilità. Si costituisce il convenuto eccependo di non aver pagato due mensilità e non cinque, come allegato dal locatore. Siamo di fronte ad una contestazione (parziale) sull’ammontare dei canoni disciplinata dall’art. 666 c.p.c.. A… Continua la lettura »