Articoli per 'Testimonianza'
27.05.09
Perché un testimone non viene creduto? Ecco un esempio.
La testimonianza. Momento molto delicato del processo e altrettanto delicato è il momento della valutazione da parte del giudice.
Oggi vi propongo un caso tratto dalla sentenza del Tribunale di Bari, sezione distaccata di Bitonto, del 27/03/2009, in cui il testimone (unico) non è stato creduto dal giudice.
Potete condividere o meno, ma ciò che non potete Continua a leggere l’articolo »
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19.05.09
Le valutazioni dei testimoni sono sempre inammissibili?
Durante una visita ad un castello, Tizia cade rovinosamente a terra a causa della scivolosità del pavimento, cosparso di materiali pulenti a base di cera .
L’unico teste presente al fatto conferma l’accaduto e dichiara: “è vero che il pavimento era scivoloso; tanto è vero che anch’io rischiai di cadere. Ciò non accadde in quanto riuscii ad afferrare il corrimano”.
I giudici di merito respingono la domanda in quanto Continua a leggere l’articolo »
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04.05.09
Prima lettura alla riforma del processo civile: la testimonianza scritta.
Ha suscitato molto clamore e molti timori l’introduzione della testimonianza scritta (art. 257 bis c.p.c. e 103 bis disp. att. c.p.c.), paventando taluni il rischio di testimonianze false o quanto meno ben pilotate. Analizziamola sotto forma di domande e risposte.
In quali casi si può ricorrere alla testimonianza scritta?
Alla testimonianza scritta si può ricorrere:
- se c’è accordo tra le parti; e
- se il giudice la ritiene possibile in base alla natura della causa e di ogni altra circostanza.
Pertanto, Continua a leggere l’articolo »
09.03.09
I minori possono essere sentiti come testimoni nel giudizio di separazione, su questioni relative all’affidamento?
Secondo il Tribunale di Modena la risposta è negativa, essendo stato introdotto l’istituto dell’ascolto, dall’art. 155 sexies c.c., che rende inconciliabile la prova testimoniale.
Art. 155 sexies. Poteri del giudice e ascolto del minore.
[I]. Prima dell’emanazione, anche in via provvisoria, dei provvedimenti di cui all’articolo 155, il giudice può assumere, ad istanza di parte o d’ufficio, mezzi di prova. Il giudice dispone, inoltre, l’audizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento.
[II]. Qualora ne ravvisi l’opportunità, il giudice, sentite le parti e ottenuto il loro consenso, può rinviare l’adozione dei provvedimenti di cui all’articolo 155 per consentire che i coniugi, avvalendosi di esperti, tentino una mediazione per raggiungere un accordo, con particolare riferimento alla tutela dell’interesse morale e materiale dei figli.
Tribunale Modena, 04 dicembre 2008, ordinanza
FATTO
- A scioglimento della riserva d’udienza del 2/12/08, sulle prove dedotte dalle parti;
- rilevato che le produzioni documentali Continua a leggere l’articolo »



