Categoria Diritto processuale civile

Il deposito in Cassazione del ricorso notificato telematicamente

Mirco Minardi

Cassazione 7904/2018 torna ad affrontare la questione del deposito del ricorso notificato telematicamente, affermando che non è indispensabile la firma digitale al momento della notifica, purché sia attestato conforme all’originale analogico; in caso di notifica di pdf nativo firmato digitalmente, è sufficiente che all’atto del deposito la copia analogica sia attestata come conforme. Personalmente, quando notifico telematicamente… Continua la lettura »

La notifica a mezzo pec del controricorso in cassazione

Mirco Minardi

Una domanda posta di frequente è questa: è possibile la notifica del controricorso a mezzo pec? La risposta è affermativa ed anzi dal mio punto di vista è consigliabile. Difatti, la notifica telematica ci permette  di verificare immediatamente se essa è andata a buon fine. Sappiamo invece quanto può essere problematica la notifica a mezzo… Continua la lettura »

Il ricorso per cassazione e le sentenze non definitive

Mirco Minardi

Anche per il ricorso per cassazione, come per l’appello, si può porre un problema di impugnazione delle sentenze non definitive. Di fronte alla questione del regime di impugnazione delle sentenze non definitive il legislatore aveva diverse possibilità: stabilire che l’impugnazione debba avvenire unitamente a quella definitiva stabilire l’onere di impugnazione immediata prevedere la possibilità di… Continua la lettura »

La disciplina della produzione dei documenti nel giudizio di cassazione

Mirco Minardi

La produzione dei documenti nel giudizio di cassazione è regolata dall’art. 372 il quale esordisce stabilendo che “non è ammesso il deposito di atti e documenti non prodotti nei precedenti gradi del processo, tranne di quelli che riguardano la nullità della sentenza impugnata e l’ammissibilità del ricorso e del controricorso”. Il secondo comma disciplina invece… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: l’assemblaggio di atti e documenti non soddisfa il requisito della sommaria esposizione del fatto

Mirco Minardi

Nonostante dovrebbe essere ormai noto che la collazione degli atti e dei documenti non va mai fatta nel ricorso per Cassazione, qualcuno continua ad utilizzare questa pessima metodologia con effetti nefasti (Cass. 7794/2018). L’esposizione sommaria dei fatti consiste nella sintetica e riassuntiva esposizione dei fatti di causa in relazione ai motivi di impugnazione. Per cui… Continua la lettura »

La Suprema Corte fa chiarezza sull’errore revocatorio

Mirco Minardi

Da Cass. 7795/2018 – Va tenuta presente, in via preliminare (tra molte: Cass. ord. 30/07/2014, n. 17402; Cass. ord. 29/04/2016, n. 8472), la differenza tra giudizio di fatto e giudizio di diritto, sinteticamente precisando che: per fatto e giudizio di fatto deve intendersi tutto ciò che attiene all’accertamento o alla ricostruzione della verità o della… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: continua la strage degli innocenti

Mirco Minardi

Ancora un ricorso dichiarato improcedibile per un vizio di forma tanto banale quanto odioso: la mancata autentica della sentenza notificata telematicamente (Cass. 7525/2018). Le vittime ormai non si contano più, ma, a ben vedere, l’unica vera vittima è la Giustizia. […] – ritenuto che è pregiudiziale — in quanto attinente alla procedibilità del ricorso —… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione e ordinanza ex art. 348 bis e ter c.p.c.

Mirco Minardi

Il primo comma dell’art. 348 bis c.p.c. stabilisce che fuori dei casi in cui deve essere dichiarata con sentenza l’inammissibilità o l’improcedibilità dell’appello, l’impugnazione è dichiarata inammissibile dal giudice competente quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolta. Fa eccezione il caso in cui il giudice d’appello, pur dichiarando l’inammissibilità ex art. 348bis, modifichi… Continua la lettura »

Il difetto di contraddittorio in Cassazione

Mirco Minardi

Come a tutti noto, il contraddittorio deve essere integro dall’inizio alla fine del giudizio. Nei casi di litisoconsorzio necessarioè possibile denunciare in Cassazione, anche per la prima volta, il difetto de quo, senza che sia necessario dimostrare di avere sollevato la questione nei precedenti gradi. La Corte, infatti, è tenuta a rilevare anche d’ufficio la… Continua la lettura »