Categoria Appello

L’art. 342 c.p.c. e la violazione di legge

Mirco Minardi

In un precedente post abbiamo visto che oggi l’appello deve contenere le “circostanze da cui deriva la violazione di legge”. Ma cosa si intende per “violazione di legge”? L’art. 360, n. 3 in tema di ricorso per cassazione, distingue la “violazione della norma di diritto” rispetto alla sua “falsa applicazione”. La “violazione di legge” si verifica quando… Continua la lettura »

Ancora sul nuovo art. 342 c.p.c. e sul contenuto dell’atto di appello.

Mirco Minardi

Il primo comma dell’art. 342,  come sostituito, in sede di conversione, dall’art. 54 d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modifiche dalla l. 7 agosto 2012, n. 134, stabilisce oggi: L’appello si propone con citazione contenente le indicazioni prescritte dall’articolo 163. L’appello deve essere motivato. La motivazione dell’appello deve contenere, a pena di inammissibilità:… Continua la lettura »

Atto di citazione in appello: la mancanza degli avvertimenti di cui all’art. 163 n. 7 c.p.c. non produce nullità.

Mirco Minardi

Alla fine le S.U. optano per la ragionevolezza: nell’atto di citazione in appello notificato al procuratore non determina nullità la mancanza degli avvertimenti di cui al n. 163 n. 7 c.p.c. Questi, in sintesi, gli argomenti: costituisce principio generale dell’ordinamento la conoscenza delle leggi, anche quelle processuali; gli “avvertimenti” rappresentano pertanto eccezioni, tanto ciò è vero che nessun… Continua la lettura »

La costituzione in appello con velina “nuda e cruda”: continua lo scontro in Cassazione.

Mirco Minardi

Non si placa tra i giudici della S.C. la querelle relativa alla possibilità di iscrivere a ruolo la causa d’appello con la semplice copia dell’atto di citazione notificato. Attenzione, però, non si tratta della problematica relativa alla velina in quanto tale, essendo stata questa risolta positivamente dalle S.U. con sentenza 10864/2011, ma della velina “nuda… Continua la lettura »

Appello civile: confermata dalle S.U. la visione “Carbone”.

Mirco Minardi

Facciamo il punto della situazione. Tradizionalmente si è sempre sostenuto che in appello non mutano i criteri di riparto dell’onere della prova, pertanto l’attore avrà sempre l’onere di provare i fatti costitutivi, mentre il convenuto i fatti modificativi, impeditivi ed estintivi. La conseguenza pratica era questa: la mancata prova in appello di un fatto estintivo,… Continua la lettura »

Il nuovo volto dell’appello civile per salvare l’Italia. Riflessioni a caldo sul D.L. 83/2012, convertito in legge 134/2012.

Mirco Minardi

I “tecnici” che stanno cercando di salvare (sic!) il nostro povero Paese hanno ben pensato di intervenire sul codice di procedura civile. D’altra parte, storpiare il codice di rito è un piacere a cui ben pochi Governi negli ultimi anni hanno saputo resistere. Il codice di procedura assomiglia a quei vecchi edifici abbandonati con i… Continua la lettura »

Onere della prova in appello: la visione “Carbone” viene messa in discussione.

Mirco Minardi

È innegabile che sotto la guida di Vincenzo Carbone, giurista di alto profilo, la Cassazione abbia imboccato delle strade molto spesso assai contestate dalla dottrina. Una di queste riguardava la visione dell’appello civile, i poteri del giudice del gravame e in particolare l’onere della prova. Può sembrare strano parlare di onere della prova in appello,… Continua la lettura »

L’art. 346 c.p.c. e le istanze istruttorie

Mirco Minardi

Avv. Mirco Minardi www.mircominardi.it L’articolo 346 c.p.c. intitolato “Decadenza dalle domande e dalle eccezioni non riproposte” stabilisce espressamente che: Le domande e le eccezioni non accolte nella sentenza di primo grado, che non sono espressamente riproposte in appello, si intendono rinunciate. La norma prevede una presunzione assoluta di rinuncia, non vincibile in altro modo se… Continua la lettura »

Garanzia impropria: errori da evitare in fase di impugnazione

Mirco Minardi

Non sono infrequenti le pronunce di inammissibilità riservate alle impugnazioni incidentali; questo accade perchè si ritiene (a torto) che l’impugnazione incidentale tardiva possa essere proposta da e contro qualsiasi parte processuale e relativamente a qualsiasi capo della sentenza. E invece non è così. Sebbene in giurisprudenza non manchino pronunce contrastanti, di regola l’impugnazione incidentale tardiva… Continua la lettura »