Categoria Giurisprudenza

L’intervento nel giudizio civile di cassazione

Mirco Minardi

Nella recente ordinanza 25423/2019, la S.C. affronta il tema dell’intervento del terzo nel giudizio di cassazione, ribadendo che è inammissibile salvo ipotesi particolari. In particolare, il principio trova deroga nell’unica ipotesi in cui l’applicazione rigida della regola dell’inammissibilità dell’intervento nel giudizio di cassazione determinerebbe un’eccessiva limitazione dell’esercizio del diritto di difesa. Così si è affermato… Continua la lettura »

La Cassazione e alcuni vizi della sentenza

Mirco Minardi

Cass. 26764/2019 fa un sunto di cosa si debba intendere per motivazione apparente, quando ricorre la violazione dell’art. 112 c.p.c., in cosa consiste il motivo di cui al n. 5 dell’art. 360 c.p.c., quando si può dedurre il vizio di legge in relazione ai fatti sussunti. In realtà, non c’è giudizio più discrezionale di quello… Continua la lettura »

L’incerto confine del sindacato della Corte di Cassazione

Mirco Minardi

Non c’è immagine migliore degli insiemi con intersezione per descrivere il ricorso per cassazione. Da un lato abbiamo l’insieme A, che potremmo definire della “ammissibilità”; dall’altro l’insieme B che potremmo definire della “inammissibilità”. Questi due insieme sono tra loro intersecati per cui: A  B Cosa voglio dire? Voglio dire che quando si affronta il modo in… Continua la lettura »

Omesso esame di un fatto decisivo ex art. 360 n. 5 c.p.c.: non consiste nella prospettazione di una diversa valutazione del materiale probatorio

Mirco Minardi

Nel caso deciso da Cass. 28164/2019 il ricorrente pretendeva di “far passare” come omesso esame del fatto la diversa valutazione che aveva effettuato il giudice penale rispetto al giudice civile. Il primo, infatti, aveva valorizzato una certa testimonianza, il secondo un’altra. Ma questo caso esula manifestamente dal paradigma del n. 5 dell’art. 360 c.p.c., in… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: è pericoloso ricopiare dalla sentenza impugnata l’esposizione del fatto

Mirco Minardi

L’esposizione sommaria dei fatti nel ricorso per cassazione, non mi stancherò mai di ripeterlo, è fondamentale. Secondo un orientamento particolarmente rigoroso, infatti, essa non può mai mancare e deve consistere: a) nella indicazione delle domande/eccezioni/conclusioni spiegate dalle parti nel giudizio di primo grado; b) nella sintesi della sentenza di primo grado; c) nella indicazione dei motivi… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione e sospensione feriale dei termini

Mirco Minardi

A partire dall’anno 2015 il periodo di sospensione feriale è di 31 giorni (dal 1 agosto al 31 agosto), senza possibilità alcuna di distinguere tra “nuovi” e “vecchi” giudizi. Purtroppo, però, capita ancora di leggere decisioni in cui è evidente che nel calcolare il termine di scadenza della impugnazione il difensore ha fatto riferimento alla “vecchia”… Continua la lettura »

Vizio di motivazione vs. vizio di legge: una pronuncia della Cassazione che fa chiarezza

Mirco Minardi

Continua purtroppo la mancata comprensione del fatto che nel ricorso per cassazione il vizio di legge è ontologicamente incompatibile con il vizio di motivazione. Anzitutto per “vizio di motivazione” si intende il vizio che colpisce la parte della sentenza che affronta esclusivamente la questione di fatto. Dunque, relativamente alla parte in iure non si pone… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: inammissibile se l’esposizione sommaria è costituita dall’assemblaggio di atti, verbali e documenti

Mirco Minardi

E’ abbastanza sorprendente che si continui a scrivere ricorsi per cassazione mediante l’inutile tecnica di assemblaggio di verbali, documenti, atti. E’ quel che è accaduto nella vicenda decisa da Cass. 21524/2019, in cui si discuteva di una banale azione volta alla risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di vendita di un piccolo immobile. Si legge… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: la violazione del dovere di sinteticità non determina l’automatica inammissibilità

Mirco Minardi

Nel giudizio definito con ordinanza 24585/2019, il controricorrente aveva eccepito  l’inammissibilità dell’impugnazione in relazione: (a) al difetto di chiarezza e sinteticità espositiva del ricorso, in quanto recante la riproduzione integrale degli atti del giudizio di merito, nonché (b) al difetto di autosufficienza delle censure proposte, derivante dalla mancata trascrizione del contenuto degli atti e dei… Continua la lettura »