Articoli per 'Esame avvocato'
22.12.08
Esame avvocato 2008: tracce
Prima traccia in materia civile
Tizio, in data 10 gennaio 2008, conclude un contratto preliminare di vendita a Caio – con previsione della stipula del contratto definitivo in data 10 marzo 2009 – avente ad oggetto un terreno che Caio, ingenuamente, ritiene sia di proprietà di Tizio per aver osservato quest’ultimo, da una dozzina di anni, esercitare di fatto su di esso, pacificamente, i diritti del proprietario. Continua a leggere l’articolo »
25.11.07
Esame avvocati: consigli pratici per la redazione del parere legale
La redazione del parere legale per l’esame di avvocato presenta notevoli difficoltà ed insidie.
Abbiamo per questo motivo intervistato l’Avv. Dario Colasanti che in materia è particolarmente esperto, essendo docente in corsi di preparazione (Centro Studi Ateneo e Altalex) e coautore dei fortunati manuali della Maggioli intitolati “Lo studio e la redazione del parere di diritto penale. Guida alla stesura del parere di diritto penale e degli istituti sottesi, per la professione forense” e “Lo studio e la redazione del parere di diritto civile![]()
. Guida alla stesura del parere di diritto penale e degli istituti sottesi, per la professione forense” Continua a leggere l’articolo »
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07.11.07
Seminario in teleconferenza per la preparazione all’esame avvocato 2007
Ancora un appuntamento audio con Lexform!!!
Dopo aver ricevuto e-mail di apprezzamento per l’intervista all’Avv. Dario Colasanti, abbiamo deciso di ripetere l’avvenimento, anche per rispondere ad alcune domande che sono state poste. Stavolta, però, l’evento è live! Questo significa che si potrà partecipare in diretta alla teleconferenza, interagendo con gli altri partecipanti e soprattutto con il docente, rivolgendogli domande, ponendogli dubbi o richieste di chiarimenti. L’evento è per
martedì 13 novembre 2007, alle ore 21.00.
Tutti gli iscritti alla mailing_list_praticanti riceveranno l’e-mail con tutte le istruzioni per poter accedere all’aula virtuale. Tutto ciò che serve è un collegamento ADSL, casse audio, un microfono e l’installazione, rapida e gratuita, di un software (www.hotconference.com) per poter accedere alla sala conferenze.
I nuovi iscritti riceveranno subito l’audio con l’intervista fatta all’Avv. Dario Colasanti ed altri importanti aggiornamenti per l’esame
Non mancare!!!
31.10.07
Trasformazione del sottotetto ed indennità di sopraelevazione: le Sezioni Unite compongono il contrasto.
Tizio, proprietario dei locali posti nel sottotetto di un condominio, demolisce l’originaria copertura; innalza di 50 cm i muri perimetrali; ricava due nuove unità abitative, che poi aliena a terzi.
Alcuni condomini lo citano però in giudizio, invocando l’indennità ex art. 1127, 4° comma, che ottengono in primo grado. La sentenza è confermata in appello, ma Tizio ricorre in Cassazione, affermando che Continua a leggere l’articolo »
16.07.07
Brevi consigli per superare la prova scritta dell’esame da avvocato
Alcuni consigli per la redazione della prova scritta dell’esame di avvocato.
Prima della prova scritta:
- riprendi in mano il manuale dell’università; devi aver ben chiara la ratio e la finalità degli istituti. Devi anche saper muoverti agevolmente all’interno dei codici.
- consulta le riviste; leggi i commenti e le sentenze per esteso più recenti;
- leggi i pareri già svolti;
- allenati a scrivere;
- impratichisciti con i codici commentati.
Il giorno dello scritto:
- Leggi molto attentamente, più e più volte la traccia;
- individua gli istituti rilevanti;
- comprendi i problemi sollevati dalla traccia;
- non cercare subito le massime coinvolte;
- consulta prima il codice non commentato;
- fai uno schema logico;
- non dilungarti su tutti gli istituti coinvolti;
- non citare pedissequamente la giurisprudenza;
- scrivi in maniera semplice e chiara;
- gestisci bene il tuo tempo:
- programma i tempi dedicati alla lettura, studio, redazione, messa in bella, lettura finale;
- il tuo parere deve essere:
- giuridicamente corretto;
- coerente;
- formalmente adeguato;
- non prolisso;
- non integrare la traccia se è lacunosa (come spesso accade :-O)
- il tuo parere deve essere favorevole al tuo cliente, ma non per questo devi inventarti giurisprudenza che non esiste o orientamenti dottrinali mai formulati;
- munisciti di tappi per le orecchie e pocket coffee
- non lasciarti tentare da soluzioni, anche maggioritarie, diverse dalla tua che non condividi;
In bocca al lupo!
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15.07.07
Esame avvocato: le prove scritte si terranno i giorni 11, 12 e 13 dicembre.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
CONCORSO (scad. 12 novembre 2007)
Bando di esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato – sessione 2007
(G.U. n. 58 del 24-7-2007)
Visti il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, nella legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all’ordinamento delle professioni di avvocato; il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, contenente le norme integrative e di attuazione del predetto; la legge 23 marzo 1940, n. 254, recante modificazioni all’ordinamento forense; il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, come da ultimo modificata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 1990, art. 2 – lettera b); l’art. 2 della legge 24 luglio 1985, n. 406; la legge 27 giugno 1988, n. 242; la legge 20 aprile 1989, n. 142; il decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101; la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell’albo dei procuratori legali e a norme in materia di esercizio della professione forense; il decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 18 luglio 2003, n. 180, recante modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, contenente le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e successive modificazioni, nonche’ l’art. 25 decreto legislativo 9 settembre 1997, n. 354, che istituisce la sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento;
Ritenuta l’opportunita’ di indire una sessione di esami di Avvocato presso le sedi delle Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di appello di Trento per l’anno 2007;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Decreta:
Art. 1.
E’ indetta per l’anno 2007 una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati presso le sedi di Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di appello di Trento.
Art. 2.
1. L’esame ha carattere teorico-pratico ed e’ scritto ed orale.
2. Le prove scritte sono tre. Esse vengono svolte sui temi formulati dal Ministero della giustizia ed hanno per oggetto:
a) la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile;
b) la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale;
c) la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo.
3. Le prove orali consistono:
a) nella discussione, dopo una succinta illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario;
b) nella dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.
Art. 3.
Le prove scritte presso le sedi indicate nell’art. 1 si terranno alle ore nove antimeridiane nei giorni seguenti;
11 dicembre 2007: parere motivato su questione in materia civile;
12 dicembre 2007: parere motivato su questione in materia penale;
13 dicembre 2007: atto giudiziario su quesito proposto, in materia di diritto privato, di diritto penale e di diritto amministrativo.
Art. 4.
1. La domanda di ammissione agli esami di cui all’art. 1, redatta su carta da bollo, dovra’ essere presentata, entro il 12 novembre 2007, alla Corte di appello competente.
2. Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di cui al precedente comma. A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
3. Nelle domande dovranno essere indicate le cinque materie scelte tra quelle indicate nel precedente art. 2, n. 3, lettera a).
4. Le domande stesse dovranno essere corredate dai seguenti documenti soggetti all’imposta di bollo (Euro 14.62):
a) diploma originale di laurea in giurisprudenza o copia autentica dello stesso ovvero documento sostitutivo rilasciato dalla competente autorita’ scolastica attestante l’avvenuto conseguimento della laurea;
b) certificato di compimento della pratica prescritta, ai sensi del combinato disposto dell’art. 10 del regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37 e degli articoli 9 del decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101, come sostituito dall’art. 1 legge 18 luglio 2003, n. 180 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101.
Dovra’ essere altresi’ allegata la ricevuta della tassa di euro 12,91 per l’ammissione agli esami versata direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo, la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per “Codice Ufficio” si intende quello dell’Ufficio delle entrate relativo al domicilio fiscale del candidato.
5. I candidati potranno avvalersi del diritto di cui all’art. 46 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (autocertificazione) limitatamente alla certificazione del conseguimento della laurea in giurisprudenza.
6. I candidati hanno facolta’ di produrre dopo la scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande, ma non oltre i venti giorni (21 novembre 2007) precedenti a quello fissato per l’inizio delle prove scritte, il certificato di cui al n. 4 lettera b) del presente articolo.
Il termine perentorio di cui sopra sara’ da considerarsi osservato solo se il certificato perverra’ (e non sara’ meramente spedito) alle Corti di appello entro il termine stesso. Cio’ al fine di consentire alle commissioni il rispetto del termine previsto dall’art. 17 regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37.
7. Coloro che si trovano nelle condizioni previste nell’art. 18, comma secondo, del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, debbono presentare, in luogo del documento di cui al n. 4 lettera b)
del presente articolo un certificato dell’Amministrazione presso la quale hanno prestato servizio, che comprovi il requisito prescritto.
8. Per coloro che abbiano ricoperto la carica di vice pretori onorari, per i vice procuratori onorari e per i giudici onorari di tribunale, nel certificato saranno indicate le sentenze pronunciate, le istruttorie e gli altri affari trattati.
Art. 5.
I cittadini della provincia di Bolzano hanno facolta’ di usare la lingua tedesca nelle prove dell’esame per l’iscrizione negli albi degli Avvocati che si terranno presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di appello di Trento.
Art. 6.
1. Ciascun commissario dispone di dieci punti di merito per ogni prova scritta e per ogni materia della prova orale e dichiara quanti punti intende assegnare al candidato.
2. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due prove.
3. Sono considerati idonei i candidati che ricevono un punteggio complessivo per le prove orali non inferiore a 180 punti ed un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno cinque prove.
Art. 7.
1. I candidati portatori di handicap debbono indicare nella domanda l’ausilio necessario in relazione all’handicap, nonche’ l’eventuale necessita’ di tempi aggiuntivi.
2. Per i predetti candidati la commissione provvede ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Art. 8.
Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la commissione e le sottocommissioni esaminatrici di cui all’art. 1-bis della legge 18 luglio 2003, n. 180.
Roma, 13 luglio 2007
p. Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Scotti



