Categoria Aggiornamenti

Oneri in capo al notificante in caso di mancato perfezionamento della notifica a mezzo pec

Mirco Minardi

La presenza di un indirizzo PEC in un elenco pubblico non garantisce che la notifica vada a buon fine. Difatti, il messaggio potrebbe ritornare al mittente con la causale “mancata consegna” per ragioni tecniche (ad es. la casella del destinatario ha raggiunto lo spazio massimo disponibile; il contratto con il gestore non è stato rinnovato)…. Continua la lettura »

Brevi note in tema di posta elettronica certificata ed elezione di domicilio nel processo civile

Mirco Minardi

“La disciplina di questo argomento è piuttosto infelice; le questioni che sorsero in passato e ancora non di rado si producono intorno al luogo di notificazione degli atti giudiziari portano talvolta a gravi conseguenze. Esse sono numerosissime e suscitano il legittimo desiderio di un miglioramento nelle disposizioni normative”. Lodovico Mortara, Commentario del codice delle leggi… Continua la lettura »

La copia informatica per immagine di un documento analogico da notificare a mezzo PEC, alla luce del D.P.C.M. del 13/11/2014.

Mirco Minardi

Voglio premettere che le osservazioni che seguono sono scritte da un avvocato che non ha approfondite conoscenze di informatica giuridica e che solo di recente ha iniziato a studiare (sul malgrado) questi argomenti. Prima dell’emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 novembre 2014, in G.U. 12/01/2015, recante Regole tecniche in materia… Continua la lettura »

PCT (Trib. Genova): ammissibile il deposito telematico di un atto introduttivo anche senza autorizzazione del D.G.S.I.A.

Mirco Minardi

Il Tribunale di Genova, sezione lavoro, con provvedimento dell’1/12/2014, ha sposato la tesi dell’ammissibilità del deposito telematico dell’atto introduttivo, anche laddove l’ufficio giudiziario non sia abilitato dal D.G.S.I.A. ed ora (dopo il 30.06.2014 e il 31.12.2014) sia abilitato solo per gli atti endoprocessuali. Il ragionamento è molto semplice. Anzitutto distingue la validità dell’atto in sè, da… Continua la lettura »

PCT: deposito telematico in luogo di deposito cartaceo e viceversa, quid juris?

Mirco Minardi

La domanda è ricorrente: cosa accade se deposito un atto introduttivo in forma telematica, anziché cartacea (là dove il tribunale non sia autorizzato con provvedimento del D.G.S.I.A. ex art. 35 D.M. 44/2011)? Oppure: cosa accade se deposito in forma cartacea un atto endoprocessuale? Mi pare che le risposte debbano essere diverse, per le seguenti ragioni…. Continua la lettura »

PCT: il termine a quo era il 31 dicembre 2014!!!

Mirco Minardi

Dopo che per settimane e settimane si era avvertito nei vari gruppi che il termine dell’entrata in vigore del regime obbligatorio del Processo civile telematico per i procedimenti pendenti al 30 giugno 2014 era il 31 dicembre, è accaduto che alcuni colleghi abbiano depositato in cartaceo. Ora il rischio di dichiarazioni di inammissibilità è molto… Continua la lettura »