Categoria Aggiornamenti

L’avvocato telematico e la sicurezza informatica

Mirco Minardi

Il colossale attacco informatico perpetrato in questi giorni da ignoti criminali ha messo in luce quanta strada c’è ancora da fare in tema di sicurezza informatica. La rete è bella, ricca, stimolante ma anche molto pericolosa. Io la paragono sempre ad una grande metropoli; il pericolo si annida dietro l’angolo e in certe zone è… Continua la lettura »

PCT processo civile telematico: quando si perfeziona il deposito?

Mirco Minardi

E’ una domanda ricorrente. Cerchiamo di fare chiarezza. Come è noto, quando depositiamo un atto riceviamo quattro ricevute. Le prime tre sono automatiche, la quarta viene generata a seguito dell’accettazione del cancelliere. L’art. 16-bis, comma 7, d.l. 179/2012 àncora il momento perfezionativo del deposito alla generazione della seconda ricevuta (ho già espresso dubbi sulla legittimità costituzionale… Continua la lettura »

PCT processo civile telematico: è in arrivo una proroga?

Mirco Minardi

Recentemente molti avvocati chiedono nei vari gruppi se davvero è prevista una proroga per il processo civile telematico. Addirittura si parla del 1° luglio. Niente di più falso. Il PCT nel civile viaggia a pieni ritmi e non c’è alcuna intenzione di fermarlo. Quindi nessuna proroga è prevista. Diversa, invece, è l’implementazione nel processo amministrativo…. Continua la lettura »

PCT. L’avvocato telematico nella giungla delle attestazioni di conformità

Mirco Minardi

Recenti disposizioni normative prevedono in capo ai difensori (e non solo) il potere di attestare la conformità di atti e provvedimenti, ai fini della notificazione o del deposito in giudizio. Vediamo, anzitutto, quale esigenza si può porre nella pratica (senza pretesa di completezza). 1) L’avvocato deve notificare a mezzo PEC un atto analogico (cioè cartaceo) da trasformare in un… Continua la lettura »

Notifica a mezzo PEC: domande e risposte

Mirco Minardi

1. Cosa mi occorre per notificare a mezzo PEC? Per effettuare la notifica a mezzo PEC occorre: essere muniti di procura alle liti; essere titolare di un indirizzo PEC risultante da elenchi pubblici; avere un indirizzo di destinazione PEC risultante da elenchi pubblici; essere titolare di un dispositivo di firma digitale valido. 2. Per notificare… Continua la lettura »

Comunicazioni in cancelleria: invalide se il difensore ha indicato l’indirizzo PEC (Trib. Milano)

Mirco Minardi

Il Tribunale di Milano ha giudicato invalida la comunicazione in cancelleria di un’ordinanza, avendo il procuratore indicato nell’atto introduttivo il proprio indirizzo PEC. Nella specie, la cancelleria aveva inserito nell’anagrafica solo il nome della domiciliataria che, tuttavia, risultava priva di un indirizzo PEC. Per tale ragione, la stessa cancelleria aveva ritenuto di poter notificare presso… Continua la lettura »

PCT. Atti introduttivi ed endoprocessuali: domande e risposte

Mirco Minardi

D: A partire da quale data è obbligatorio depositare in Tribunale gli atti endoprocessuali telematicamente senza distinzione in base alla data del procedimento? R: Dal 31 dicembre 2014. D: Perché in alcuni Tribunali è possibile depositare telematicamente gli atti introduttivi? R: Perché hanno avuto un provvedimento autorizzativo del D.G.S.I.A ai sensi dell’art. 35 DM 44/2014 D:… Continua la lettura »

PCT e notifiche a mezzo pec: normativa di riferimento

Mirco Minardi

Al fine di reperire con facilità i provvedimenti normativi relativi al PCT e alle notifiche a mezzo PEC, allego vicino ad ogni riferimento il link al sito www.normattiva.it ispirato dalla pagina Facebook sul PCT. A) PCT: – art. 16-bis, commi da 1 a 4, DL 179/2012: http://bit.ly/1tQhPnw – art. 44 DL 90/2014: http://bit.ly/1loYXFD B) NOTIFICA MEZZO PEC: –… Continua la lettura »

PCT, Trib. Milano: atto introduttivo telematico valido anche senza art. 35 D.M. 44/2011

Mirco Minardi

Anche il Tribunale di Milano sposa, correttamente, la tesi secondo cui il provvedimento del D.G.S.I.A. non può condizionare l’ammissibilità del deposito telematico di un atto introduttivo. Difatti nessuna norma né legislativa né regolamentare ha conferito alla D.G.S.I.A.il potere di individuare il novero degli atti depositabili telematicamente oppure la tipologia di procedimento rispetto alla quale esercitare la facoltà di deposito digitale…. Continua la lettura »