Categoria Aggiornamenti

Ricorso per cassazione, quarto step: la procura alle liti

Mirco Minardi

La procura alle liti deve essere necessariamente speciale ed essere rilasciata dopo il deposito della sentenza impugnata ad un avvocato iscritto nell’apposito albo speciale. Non può autenticare la firma del ricorrente un avvocato non cassazionista (Cass. 16915/2009). Può essere rilasciata sia in calce che a margine del ricorso, oppure con atto separato nella forma dell’atto pubblico… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione, il secondo step: la scadenza del termine

Mirco Minardi

Il secondo comma dell’art. 325 c.p.c. stabilisce che il termine per proporre ricorso per cassazione è di 60gg (c.d. termine breve). Detto termine decorre, di regola, dalla notifica della sentenza. Sono previsti particolari termini da speciali disposizioni: i) è di 30 giorni il termine per proporre ricorso in cassazione contro le pronunce della Sezione minorenni della Corte… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: il sindacato sulle dichiarazioni dei testimoni è sempre precluso in Cassazione?

Mirco Minardi

Quello del sindacato delle dichiarazioni dei testimoni è un argomento scottante in Cassazione. Non di rado il ricorrente si “becca” una bella pronuncia di inammissibilità, essendo inibito alla Corte il sindacato su come il giudice di merito ha valutato le prove. Nel caso deciso da Cass. 3696/2018, in merito alla richiesta di esonero da responsabilità… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione: esempio di censura per violazione di legge e nullità processuale

Mirco Minardi

La Corte d’appello ha confermato la sentenza di primo grado che ha rigettato la domanda del condominio verso il proprio assicuratore al fine di ottenere l’indennizzo a seguito di un allagamento. Il procedimento “presupposto” si era svolto senza l’assicuratore e il condominio era stato condannato ad indennizzare il danneggiato. Convenuto in giudizio l’assicuratore, i giudici… Continua la lettura »

La contraddizione della sentenza impugnata nel ricorso per cassazione dopo la modifica dell’art. 360 n. 5

Mirco Minardi

Non è raro che un giudice, da un lato, rigetti le richieste di prova, dall’altro, affermi contraddittoriamente che l’attore non ha provato i fatti allegati. In questi casi la motivazione è contraddittoria:  “il giudice non può, senza contraddirsi, imputare alla parte di non assolvere all’onere di provare i fatti costitutivi della domanda e poi negarle la… Continua la lettura »

Violazione dei canoni di interpretazione degli atti negoziali e ricorso per cassazione

Mirco Minardi

Da Cass. 28655/2017 […] La censura infatti, sebbene formalmente denunci la violazione, da parte della Corte d’appello, dei criteri di interpretazione degli atti negoziali, nella sostanza censura la valutazione di quegli atti, e pretende di contrapporre una propria interpretazione a quella adottata dalla Corte d’appello. Tuttavia questa Corte da anni viene ripetutamente affermando che l’interpretazione d’un… Continua la lettura »

Cassazione 2017: l’orientamento sul 360, n. 5 c.p.c.

Mirco Minardi

Anche nel 2017 si registrano poi diverse pronunce concernenti il ricorso per cassazione «per omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti», come oggi previsto dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. Anzitutto, si segnala Sez. 3, n. 05785/2017, Frasca, Rv. 643398-01, che ha ritenuto… Continua la lettura »

Cassazione anno 2017: i nova in appello

Mirco Minardi

Infine, numerose pronunce hanno riguardato il tema dei nova in appello. Così, Sez. 2, n. 00659/2017, Scarpa, Rv. 642216-01, ha affermato che, proposta in primo grado domanda di accertamento dell’avvenuto trasferimento della proprietà di un immobile, non costituisce domanda nuova quella, proposta in appello, tendente ad ottenere una pronuncia ex art. 2932 c.c., giacché inerente… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione scritto male: inammissibile

Mirco Minardi

La S.C. (ord. 2645/2018) ha dichiarato l’inammissibilità di un ricorso per cassazione in quanto totalmente irrispettoso dei requisiti minimi formali prescritti dall’art. 366, nn. 3 e 4, c.p.c. In esso infatti: (a) non era descritta in modo chiaro ed ordinato la vicenda di fatto da cui scaturì il contenzioso; (b) non era descritto lo svolgimento del processo,… Continua la lettura »