Articoli di Mirco Minardi

Ricorso per cassazione e poteri di autentica della decisione impugnata estratta dal fascicolo informatico

Mirco Minardi

All’atto del deposito del ricorso, va allegata una copia autentica della decisione impugnata e, ovviamente, la copia autentica della sentenza/ordinanza notificata (se la notifica è avvenuta). Un tempo si produceva la copia rilasciata dalla cancelleria; oggi è prassi scaricare dal fascicolo informatico, stampare e autenticare la decisione. Il problema è: chi deve autenticare la sentenza/ordinanza?… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione e mancata contestazione dei fatti

Mirco Minardi

La tecnica redazionale nel ricorso per cassazione è fondamentale. Supponiamo che il ricorrente si lamenti del fatto che il giudice non abbia valorizzato la non contestazione della parte avversaria (art. 115, primo comma, c.p.c.). In questo caso la censura (che si fa valere con il n. 4 dell’art. 360) deve essere specifica. In particolare, quando… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione ed esposizione sommaria del fatto

Mirco Minardi

Non mi stancherò mai di evidenziare quanto sia importante una corretta esposizione sommaria del fatto. Una significativa percentuale di ricorsi viene dichiarata inammissibile proprio per il mancato rispetto di questo requisito, come nel caso deciso da Cass. 4737/2019, di cui riporto una parte della motivazione. Va ribadito, in proposito, che “per soddisfare il requisito imposto… Continua la lettura »

Ricorso per Cassazione e art. 116 c.p.c.

Mirco Minardi

Ho scritto molte volte che non sarà facile convincere la Corte che l’art. 116 c.p.c. detta un positivo criterio di apprezzamento della prova (prudente) che, ove violato, dovrebbe essere censurato proprio in base a quella norma. In particolare, come evidenziato dalla dottrina, valutare una prova in maniera “prudente” significa: a) rispettare le regole della logica… Continua la lettura »

L’impugnazione delle decisioni dei consigli distrettuali di disciplina degli avvocati

Mirco Minardi

Il procedimento disciplinare davanti al Consiglio distrettuale di disciplina può terminare: a) con l’irrogazione di una sanzione (avvertimento, censura, sospensione, radiazione) b) con l’archiviazione L’art., 33 del Reg. 2/2014 stabilisce che avverso le decisioni del Consiglio distrettuale di disciplina è ammesso ricorso avanti al Consiglio nazionale forense nel termine di trenta giorni dalla notifica del… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione avverso le decisioni del CNF e procura alle liti

Mirco Minardi

Il ricorso avverso le decisioni del CNF può essere sottoscritto anche dall’avvocato cui il procedimento si riferisce, purché non sospeso o radiato. A tal fine non è necessario essere iscritti nell’apposito albo degli avvocati abilitati alle giurisdizioni superiori. Naturalmente può essere conferita una procura speciale ad un avvocato cassazionista e tale non può essere considerata… Continua la lettura »

Ricorso per cassazione avverso sentenza CNF e nuovo codice deontologico

Mirco Minardi

La caratteristica del nuovo codice deontologico forense è che esso contiene la tipizzazione delle sanzioni disciplinari. Prima, invece, la decisione sulla sanzione era rimessa al potere discrezionale del COA, sulla base dei criteri generali previsti dallo stesso codice. Ma cosa accade se il fatto contestato è stato commesso sotto la previgente disciplina? In tal caso… Continua la lettura »