Consenso informato e intervento con esito fausto. Ne parliamo con l’Avv. Claudio Venditti

Mirco Minardi

Con la sentenza n. 2437 del 2009, le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno stabilito che il medico, in assenza del consenso informato del paziente, non può essere condannato qualora l’intervento abbia avuto esito fausto.

E’ stato così composto il contrasto giurisprudenziale nel senso più favorevole agli operatori sanitari, i quali sono stati spesso condannati, a volte davvero paradossalmente, anche nei casi in cui il loro intervento era stato benefico per il malato.

Naturalmente questo non significa che sia legittimo per il medico agire senza ottenere il consenso. La questione lascia infatti aperti i profili di responsabilità civile e deontologica.

Ne abbiamo parlato con l’Avv. Claudio Venditti.


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Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.

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2 commenti:

  1. DE RANGO CARMELA

    I pazienti che afferiscono alle aziende sanitarie con la prescrizione di test HIV del medico di medicina generale,devono essere sottoscrivere il consenso informato?
    Oltre alla legge 135/90 quali sono le normative di riferimento per l’HIV’

  2. Roberto

    volevo sapere se il consenso bisogna raccoglierlo in forma scritta, per sottoporre il pz in ospedale ricoverato dopo trauma nel corso del quale potrebbe aver macchiato di sangue uno degli operatori grazie
    paziente perfettamente cosciente maggiorenne




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