Ricorso per cassazione avverso le decisioni del CNF e procura alle liti

Mirco Minardi

Il ricorso avverso le decisioni del CNF può essere sottoscritto anche dall’avvocato cui il procedimento si riferisce, purché non sospeso o radiato. A tal fine non è necessario essere iscritti nell’apposito albo degli avvocati abilitati alle giurisdizioni superiori.

Naturalmente può essere conferita una procura speciale ad un avvocato cassazionista e tale non può essere considerata la procura rilasciata per la fase davanti al COA, CDD e al CNF.

La procura speciale, infatti, deve essere necessariamente successiva al provvedimento impugnato.

Per tale ragione Cass. S.U.3775/2014 ha dichiarato la inammissibilità del ricorso, in quanto sottoscritto da avvocato privo di procura speciale.

Anche l’avvocato sospeso cautelarmente non può presentare ricorso al CNF e alla Cassazione (S.U. 11213/2008).

 

 


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Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.





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