In caso di revoca del mandato, il difensore, fino alla sostituizione del nuovo procuratore, è tenuto a compiere atti nell’interesse del cliente?

Secondo il Tribunale di Bari, il difensore revocato o che abbia rinunciato al mandato, non è più legittimato a compiere atti nell’interesse del mandante, atteso che la revoca o la rinuncia hanno pieno effetto tra il cliente ed il difensore e determinano il venir meno del rapporto di prestazione d’opera intellettuale instauratasi con il cosiddetto contratto di patrocinio (art. 85 c p.c.; V. Cassazione civile, sez. Il, 13 febbraio 1996, n. 1085). 

Il difensore conserva l’obbligo di procedere nell’interesse del cliente nonostante la revoca solo ...

Per leggere gli articoli di Lexform è necessario registrarsi. La registrazione è gratuita.

Una volta registrato potrai:

  • Leggere gli articoli;
  • Ricevere la newsletter;
  • Visualizzare video;
  • Ascoltare podcast;
  • Ricevere sconti sui prodotti.

Lascia un commento

  • (will not be published)

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*