Il sindacato sul giudizio di fatto da parte della Cassazione

Mirco Minardi

Ho scritto molte volte che la modifica avvenuta nel 2012 a proposito del n. 5 dell’art. 360 c.p.c. è tutt’altro che stabilizzata, nonostante l’intervento delle S.U. nel 2014 e nonostante l’ossequioso richiamo delle sezioni semplici ai principi da essa affermati.

Invero, il sindacato sulla motivazione appare tuttora assai penentrante, non solo attraverso il nuovo n. 5, ma anche attraverso il n. 4 e sinanche il n. 3.

Ce ne dà un esempio Cass. 16502/2017 che ha salvato miracolosamente un ricorso che, sono certo, se giunto nelle mani di altri giudici avrebbe fatto una brutta fine. Difatti, il difensore del ricorrente aveva sviluppato ben tre motivi sulla base del “vecchio” n. 5 e ciò nonostante il ricorso è stato accolto.

Nel caso di specie la Corte ha ritenuto non corretta la valutazione della Corte d’appello circa l’exordium della prescrizione, “intimando” al giudice del rinvio di ritenere non prescritta l’azione!

Per quel che qui interessa, la S.C. ha affermato che:

– gli apprezzamenti di fatto devono essere scevri da evidenti vizi logico giuridici;

– è censurabile la mancanza di consequenzialità tra premesse e conseguenze;

– le massime di esperienza utilizzate debbono essere verificate e condivise;

– è censurabile la scorrettezza del percorso logico tra premessa-massima di esperienza-conseguenza;

– le premesse utilizzate dal giudice devono essere accettabili, plausibili, vere (in senso lato);

– se manca la congruenza e la plausibilità la motivazione è apparente;

– è dunque possibile censurare in Cassazione la congruità della motivazione.

Il tutto, parrebbe, da far valere con il n. 4 dell’art. 360 c.p.c.


Share
Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.





Lascia un commento

  • (will not be published)

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*