Il ricorso per cassazione e la censura relativa all’interpretazione del contratto

Mirco Minardi

E’ possibile censurare con il ricorso per cassazione il modo in cui il Giudice ha interpretato il contratto? Dipende.

Dipende cioè dal contenuto della censura. Se si sostiene che l’interpretazione data dal Giudice è grammaticalmente, logicamente, sistematicamente scorretta è certamente possibile far valere il vizio.

Al contrario, se quella adottata dal Giudice è una delle possibili interpretazioni allora non sarà possibile muovere alcuna censura, in quanto si costringerebbe la Corte a dare la sua di interpretazione.

Quello della alternatività è un concetto fondamentale. Anche nella valutazione delle prove è fondamentale capire se il Giudice ha valutato le stesse in modo insostenibile, oppure secondo una delle possibili interpretazioni. Solo nel primo caso si potrà sottoporre alla Corte detta valutazione.

Lo stesso dicasi relativamente alla valutazione degli indizi in un ragionamento presuntivo.

Per l’interpretazione del contratto v. ad es. Cass. 18070/2018

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Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.





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