09.09.10
Il litisconsorzio in appello: aspetti problematici (IV ed ultima parte)
Avv. Mirco Minardi
www.mircominardi.it
Tuttavia la giurisprudenza della S.C., specie quando si tratta di affermare l’intervenuto giudicato, sembra ancora poco incline a tenere in considerazione il pericolo di contrasto di giudicati. Anzi, non di rado ha affermato espressamente che nulla esclude che rispetto ad una obbligazione si possa avere allo stesso tempo una sentenza di condanna nei confronti di un debitore solidale non appellante, ed una sentenza di assoluzione non fondata su ragioni personali nei confronti di altro debitore appellante.
L’esame di alcuni casi concreti aiuterà a capire meglio.
Un cliente cita in giudizio un notaio stante l’esistenza di un gravame sull’immobile acquistato. Il notaio chiama in causa la propria compagnia assicurativa che, oltre ai motivi allegati dal proprio assicurato, ne aggiunge uno, ovvero che nessun danno si era verificato visto che al momento del rogito la parte aveva già versato integralmente il prezzo.
In primo grado il notaio veniva condannato
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