Il disinteresse del padre, giustifica la decadenza dalla potestà genitoriale

Con il decreto in esame, il Tribunale per i minorenni di L’Aquila ha accolto la richiesta di decadenza dalla potestà genitoriale avanzata dalla madre.
Queste in sintesi le motivazioni:

  • nel corso del giudizio è emerso che il padre si è sempre disinteressato del figlioletto (che pure aveva riconosciuto quale figlio naturale) e non era stato presente nei momenti più significativi della sua esistenza (né alla nascita e né al battesimo), limitandosi a vederlo appena quattro volte in due anni;
  • il disinteresse del padre verso il figlioletto e la non accettazione del ruolo paterno erano emerse esplicitamente dalle parole dello stesso, che all’udienza aveva chiesto “la perdita della potestà genitoriale“, precisando che non sentiva alcun legame affettivo verso il piccolo, “non avendo voluto né deciso di avere un figlio” dalla ricorrente;
  • secondo il Tribunale, poi, la legge sull’affidamento condiviso non può trovare applicazione nel caso in esame posto che “nessuna legge può costringere una persona a manifestare un affetto che non sente o ad esercitare un ruolo genitoriale non voluto“.

...

Per leggere gli articoli di Lexform è necessario registrarsi. La registrazione è gratuita.

Una volta registrato potrai:

  • Leggere gli articoli;
  • Ricevere la newsletter;
  • Visualizzare video;
  • Ascoltare podcast;
  • Ricevere sconti sui prodotti.

17 commenti:

  1. Fabio

    in questo caso, dopo la perdita, al padre che gli fanno??? civilmente e penalmente.

  2. Luciana

    Salve ho letto il seguente articolo e vorrei sapere dopo la perdita della podestà genitoriale, il padre decade da tutti gli obblighi verso il figlio, o meglio deve ancora versare il mantenimento mensile?anche se porta lo stesso cognome?

  3. Arianna

    solo una cosa: anch’io ho chiesto dopo 10 anni la decadenza ma sembra che il meccanismo innescato porti danni solo alla sottoscritta: assistenti sociali, psicologi, fastidi ecc… il padre nel periodo di “osservazione” ha recitato il ruolo della vittima, ora viene fuori quello che è veramente. L’azione legale non è finita, ma mi dicono che rischio che mi tolgano l’affidamento esclusivo. E’ vergognoso.

  4. Salvo

    salve… sono un ragazzo padre di soli 23 anni… sn diventato padre all’età di 21 anni…molto giovane e la madre molto più giovane,adesso ha 18 anni… nel mese di agosto portò mia figlia all’estero essendo madre e figlia di cittadinanza italiana e riconosciuta da me come figlia naturale… ci siamo separati dopo che la bambina ha compiuto i suoi 7 mesi…ho fatto subito ricorso al tribunale x l’affidamento condiviso ma hanno dato alla madre quello esclusivo col mio diritto di visita… adesso ho chiesto la modifica del decreto cioè l’affidamento esclusivo al padre…secondo voi me lo daranno?? gli sarà tolta la potestà genitoriale??? grazie…
    distinti saluti…

  5. Salvo

    sottolineo che la madre in 6 mesi me la fece vedere solo volte x 30 minuti circa alla volta…e parti con un decreto pendente in italia e,soprattutto a mia insaputa,quindi,senza manco chiedere a nessuno nè a me e tanto meno al tribunale di competenza…

  6. Anna

    Sono una ragazza di 24anni con una bimba di 4anni riconosciuta da entrambi i genitori ma lasciata dal padre a 2 mesi e fino a oggi si è sempre disinteressato di lei senza passarle mai gli alimenti e denaro.Dalla nascita la bambina è stata sempre sotto il tetto della nonna materna con la nonna e con me. Essendo un ragazzo lui con la fedina sporca e non apposto con la testa quando ci vedeva x strada ci ferma avendo l’obbligo di vederla come una “bambola”, minacciandomi di portarmela via, e un gg a una festa c’è stato anche un rapimento da parte sua ma io da madre cn l’amore che ho x mia figlia l’ho rincorso e son riuscita a strappargliela dalle braccia, calmarla e portarla a casa.Da quel giorno gli ho fatto la denuncia di rapimento e minacce.Ho vinto la causa. E adesso vorrei fare l’affidamento definitivo a me oppure fargli cadere la patria potesta’ del padre.(anche perchè non sò dove sia e non saprei rintracciarlo)Vorrei un consiglio da lei.Grazie.

  7. Mirco Minardi

    @Anna: Cara Anna, deve rivolgeri al tribunale per i minorenni. I comportamenti posti in essere dal padre giustificano a mio avviso la dichiarazione di decadenza dalla potestà. Buona fortuna.

  8. Alessandra

    Il mio bambino è stato riconosciuto dal papà a 6 anni. Non siamo mai andati per vie legali e quindi la patria potestà ora è in carico ad entrambi. Il papà vede sporadicamente il bambino e contribuisce ben poco. Per il quieto vivere non ho mai minacciato di ricorrere per vie legali, ma ora mi trovo davanti ad un rifiuto da parte sua di portare il bambino da uno specialista. Senza l’autorizzazione del papà, non posso far nulla.
    Come posso fare per avere la possibilità di agire in totale autonomia nell’interesse del minore? Devo per forza prendere un avvocato o posso fare istanza al tribunale dei minori senza appoggiarmi ad un avvocato?

  9. Daniela

    Buona sera, sono madre di una bimba di 5 anni.
    Ho ottenuto l’affido esclusivo poichè il padre non vede la filgia da circa 4 anni. Non ha mai ottemperato al dovere di corrispondere il mantenimento,e gli è stato anche notificato un ingiunzione di pagamento.
    Tutti gli atti sia quelli relativi alla causa per l’ottenimento dell’affido esclusivo sia il decreto ingiuntivo sono stati sono stai notificati per irreperibilità poichè non ha cancellato la residenza dall’italia da circa 4 anni.
    Adesso sto anche affrontando il divorzio in tribunale, sempre in contumacia poichè non è dato a sapere ove risieda.
    E’ praticamente sparito nel nulla.
    Posso richiedere il decadimento della potestà genitoriale secondo Lei? La ringrazio tanto.

  10. Francesca

    Buon giorno Avvocato. In sintesi: ex marito (divorzio ottenuto in contumacia nel 2011 dopo 10 anni di battaglie legali , separazione giudiziale e denunce su denunce) sparito dal dicembre 2009, molto probabilmente nel suo paese d’origine -Nigeria. Mai una telefonata, un contatto con ns figlio e, ovviamente nessun tipo di sostegno economico al bambino.Già condannato penalmente in primo grado per 570 aggravato, reato, che ha reiterato. Aggiungo che la lasciato una serie di debiti, relativi a spese per nostro figlio che si era impegnato a pagare lui e ora sono tutte ricadute su di me. Ci sono secondo Lei i presupposti per richiedere il decadimento della potestà genitoriale? Sono obbligata ad appoggiarmi ad un legale per presentare l’istanza o posso arrangiarmi da sola ( risparmiando soldi che in questo momento proprio non ho?) Grazie mille in anticipo per l’aiuto che vorrà darmi.

  11. Giovanni

    Vorrei sapere se un padre non riconosce il figlio perde ogni diritto su di esso e anche la patria podesta’?e di conseguenza la madre può agire per qualsiasi decisione ?grazie e molto importante

Lascia un commento

  • (will not be published)

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*