Il deposito del ricorso in Cassazione: anche per la preparazione del fascicolo regna il formalismo

Mirco Minardi

Non pensiate di andare a iscrivere a ruolo un ricorso per Cassazione come fareste con una qualsiasi causa davanti ad un qualsiasi giudice di merito.

C’è una liturgia anche nella preparazione dei fascicoli. Cercherò di descriverla.

Anzitutto da cosa è composto il fascicolo? Essenzialmente da:

  1. nota iscrizione a ruolo (preferibilmente compilata a pc)
  2. nota dichiarazione di valore  (preferibilmente compilata a pc)
  3. ricorso originale completo di relata
  4. procura originale (se separata rispetto al ricorso)
  5. copia autentica della sentenza
  6. copia della sentenza notificata (eventuale)
  7. n. 7 copie del ricorso (dipende dal cancelliere che trovi; a volte ne chiedono 8)
  8. n. 7 copie della sentenza (dipende dal cancelliere che trovi; a volte ne chiedono 8)
  9. decreto concessione gratuito patrocinio (eventuale)
  10. il c.d. duplo
  11. atti, documenti, ccnl su cui il ricorso si fonda
  12. fascicolo di primo grado
  13. fascicolo di secondo grado

La regola della fascicolazione in Cassazione è la “spillatura”. Non andare con i fascicoli non spillati, perchè sono guai.

Si procede in questo modo. Anzitutto nel frontespizio del fascicolo fai l’elenco di tutto ciò che produci.

In secondo luogo spilla al fascicolo:

  • ricorso originale
  • procura originale se separata
  • copia autentica della sentenza
  • copia della sentenza notifica (eventuale)
  • 1 delle due copie del certificato ex art. 369 c.p.c
  • decreto concessione gratuito patrocinio

Al fascicolo così preparato andrai a spillare, ma esternamente, i fascicoli di primo e secondo grado. Se sono troppo grandi vanno uniti con degli elastici.

All’interno del fascicolo della cassazione, sulla seconda facciata (la prima a sx quando lo apri) spillerai la nota di iscrizione. La dichiarazione di valore va invece lasciata libera.

Le 7 copie della sentenza e del ricorso non vanno spillate.

L’eventuale fascicoletto con i documenti per il relatore non va spillato, ma semplicemente messo all’interno.

E soprattutto buona fortuna!

 


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Mirco Minardi

Avvocato, direttore responsabile del blog per la formazione giuridica www.lexform.it. Relatore in convegni e seminari. Autore di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate cartacee e telematiche e della monografia "Le insidie e i trabocchetti della fase di trattazione del processo”, ed. Lexform.

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5 commenti:

  1. Flavio Picciaredda

    Chiaro,a dir poco! Congratulazioni.
    Cosa posso fare per leggere la “parte” successiva?
    Nel ringraziare porgo i migliori saluti.
    Flavio Picciaredda
    (Avvocato)

  2. Vincenzo Chiusolo

    L’unico commento che posso lasciare è n grato ringraziamento per l’opera che l’Atore svolge.
    Come problema sono in dubbio se allegare al ricorso in Cassazione diretto alla c/parte la sentenza o meno.La sentenza mi è stata comunicata via pec dalla Corte di appello di Napoli,averso la quale devo proporre ricorso in Cassazione entro oggi.
    Posso notificare via pec entro oggù
    Enzo Chiusolo

  3. Vincenzo Chiusolo

    Rinnovo i sensi di grato apprezzamento per l’opera svolta dall’avv.. Mirco Minardi e resto in atesa di riscontro
    Vincenzo Chiusolo

  4. Simona Grossi

    Buongiorno. Sono alle prese con il mio primo deposito di un controricorso per Cassazione notificato a mezzo PEC. Avrei bisogno di lumi sulla collazione del fascicolo da depositare (attestazioni di conformità etc.). Grazie e buona giornata




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