29.08.07
I dominus, ovvero i nostri clienti.
Troppo spesso ci si dimentica che il Collega che si domicilia presso di noi va trattato come se fosse un vero e proprio Cliente ed è per tale motivo che dovrebbe ricevere i nostri migliori riguardi.
Purtroppo, sappiamo che spesso questo non accade. Le pratiche seguite come domiciliatari sono talvolta considerate pratiche di serie B; alle udienze, anche quelle più delicate, viene preferibilmente inviato il praticante o il giovane collaboratore (quando ci si ricorda dell’udienza).
E’ un malcostume che va eliminato. Come? Ad esempio, creando un circuito di avvocati in rete, composto da avvocati non semplicemente disponibili a fornire una domiciliazione, bensì tenuti a rispettare una serie di regole e standard, nel presupposto di determinati requisiti.
Ad esempio:
- obbligo di rispettare determinate regole (ad es. modalità delle comunicazioni; tempestività ; cura degli adempimenti; esecuzione personale dei compiti più importanti);
- uso regolare di Internet e della posta elettronica con collegamento permanente;
- uso di sistemi di comunicazione di VOIP, ad es. Skype;
- chiarezza nell’applicazione delle tariffe.
Perchè non realizzare insieme questa iniziativa?
Quali potrebbero essere le regole di comportamento da codificare?
Fammi avere i tuoi commenti!!Puoi scrivere anche a info@lexform.it
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Ottima iniziativa! complimenti!